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lunedì, maggio 21, 2018

Siria, supremazia dell'esercito: controllo totale su tutto il territorio di Damasco

I miliziani dell'Isis sono stati uccisi e cacciati dalla città di Damasco

L'esercito siriano ha reso noto che la capitale Damasco e i suoi dintorni sono "completamente al sicuro", dopo che le forze governative hanno liberato l'ultima zona controllata dai miliziani dell'Isis."Damasco e i suoi dintorni, la campagna intorno alla capitale e i suoi villaggi sono aree completamente sicure", afferma il comando dell'esercito, in una dichiarazione riportata dalla Tv di Stato... (continua)
mercoledì, maggio 09, 2018

Anniversario della morte di Moro: Mattarella ricorda Moro in via Caetani

Si è svolta al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la cerimonia di celebrazione del Giorno della Memoria dedicato alla vittime del terrorismo.

Dopo l'esecuzione degli Inni nazionale ed europeo da parte del Coro del Teatro dell'Opera di Roma che successivamente ha eseguito il brano "Lacrimosa" dal Requiem di Mozart, sono intervenuti il giornalista e scrittore Ezio Mauro e gli studenti Michela Bivacqua e Filippo Ursillo.

Il Presidente Mattarella, coadiuvato dalla Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha proceduto alla consegna dei premi ai vincitori della quarta edizione del Concorso Nazionale "Tracce di Memoria", all'Istituto comprensivo "Monteleone-Pascoli di Taurianova (RC) per il video "Strada facendo vedrai - Giustizia e legalità", alla Scuola secondaria di I grado "Alfredo Panzini" I.C. 4 di Bologna per il progetto multimediale "Piantiamo la memoria" e all'Istituto Istruzione Superiore "Leon Battista Alberti di Roma per il video "New Generation Memory"
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venerdì, aprile 13, 2018

Unicef: in Nigeria dal 2013 Boko Haram ha rapito “più di 1.000 bambini”

Un dato sconcertante, che accende la luce su un fenomeno che sui media è poco discusso.

di Dario Cataldo

“Dal 2013 più di 1.000 bambini sono stati rapiti da Boko Haram nel nord-est della Nigeria, comprese le 276 ragazze prese con la forza dalla loro scuola secondaria nella città di Chibok nel 2014”. Così l'Unicef si pronuncia in merito a una piaga sociale che attanaglia la nazione Africana. “A quattro anni da quel tragico episodio, più di 100 tra le ‘Chibok girls’ devono ancora essere restituite alle loro famiglie. Dall’inizio del conflitto nel nord-est della Nigeria - continua la nota dell'Unicef - quasi nove anni fa, sono stati uccisi almeno 2.295 insegnanti e distrutte più di 1.400 scuole
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venerdì, marzo 30, 2018

Minuti di paura a Roma: un tir buca la sicurezza a via del Corso

Scoperta una falla nei controlli antiterrorismo a Roma

Un tir turco, in mattinata, è penetrato nella zona di sicurezza del centro di Roma, fino ad arrivare in piazza del Parlamento:solo qui è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri. Il tir transitava lentamente su via del Corso, una delle aree dove è stata rafforzata la sorveglianza in questi giorni di feste. Aveva sbagliato strada. "Non si è trattato di un buco della sicurezza",solo di una"normale operazione di polizia"spiega la Questura,sottolineando che i dispositivi hanno dimostrato la propria reattività"... (continua)
mercoledì, marzo 28, 2018

Pericolo Isisi in Italia: arrestato un italo-marocchino militante Is

"Partecipazione all'associazione terroristica dello Stato Islamico".

E' l'accusa per un italo-marocchino arrestato dalla Polizia al termine di un'indagine dell'Antiterrorismo coordinata dalla procura di Torino. Si tratta di Elmahdi Halili, 23enne autore del primo testo di propaganda dell'Isis in italiano. Perquisizioni sono in corso da parte della Polizia nel Nord Italia nei confronti di soggetti legati ad ambienti dell'estremismo islamico.Coinvolti nell'inchiesta anche alcuni italiani convertiti all'Islam, oltre a stranieri.


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giovedì, dicembre 14, 2017

Terrorismo, Minniti: “In arrivo 30mila combattenti Isis” 14 dicembre 2017, di Alessandra Caparello

25-30 mila combattenti dell’Isis in arrivo in Europa.

di Alessandra Caparello

Roma (WSI) - – L’allarme lo lancia il ministro degli Interni Marco Minniti che nel corso di un convegno del centro studi di Confindustria, ha rivelato di temere l’ondata di ritorno dei combattenti del sedicente Stato Islamico dai territori già appartenuti al Califfato e liberate dalle forze della coalizione... (continua)
mercoledì, novembre 08, 2017

Iraq, ACS organizza una raccolta fondi per ricostruire un convento distrutto dall'Isis a Qaraqosh


Un aiuto concreto, promosso da Aiuto alla Chiesa che soffre, per combattere il terrorismo islamico con le armi della preghiera e della pace, veri tratti distintivi del Cristianesimo. Padre Jahola (Ninive) afferma: «Le famiglie sono motivate a restare e a ricostruire»

di Dario Cataldo

Il terrorismo di matrice musulmanana, nonostante gli attacchi contro i diritti inviolabili dell'uomo, deve fare in conti con la generosità dei benefattori italiani, grazie ai quali, le suore domenicane di Santa Caterina da Siena potranno finalmente riavere il loro convento a Qaraqosh, in Iraq. Schierata in prima fila per promuovere l'iniziativa è Aiuto alla Chiesa che Soffre... (continua)
lunedì, novembre 06, 2017

Strage in Texas. Card. DiNardo: non si può tollerare la violenza armata

“Esiste un problema di base nella nostra società e di questo tutti dobbiamo essere consapevoli. Una cultura della vita non può più tollerare la violenza armata in ogni sua forma”.

Radio Vaticana -Lo ha dichiarato con fermezza il card. Daniel DiNardo, presidente della Conferenza episcopale statunitense, commentando la sparatoria nella chiesa battista di Sutherland Springs, in Texas, avvenuta ieri mattina ad opera di Devin Patrick Kelley. Il giovane 26enne - riferisce l'agenzia Sir - che aveva prestato servizio nell’Aeronautica militare Usa, ha imbracciato un fucile d’assalto uccidendo 26 persone e ferendone altre 20, mentre si celebrava la funzione domenicale
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giovedì, novembre 02, 2017

Il killer di New York ha agito per conto dell'Isis

Avrebbe agito per conto dello Stato Islamico il killer della strage di New York. E’ emerso durante le indagini poche ore dopo l’attentato. La polizia ha indagato l’uomo per terrorismo. Ma sarebbe stato individuato anche un altro uomo.

Radio Vaticana - Ha 29 anni l’uzbeko Sayfullo Saipov che ha ucciso otto persone e ferito 15. E avrebbe continuato a uccidere lungo la pista ciclabile se il furgoncino non si fosse scontrato con il pulmino di una scuola.
Nel suo pc istruzioni dell'Isis con cui avrebbe 'pianificato l'attacco per settimane'... (continua)
mercoledì, giugno 28, 2017

Papa: ripugna l'idea che i terroristi siano chiamati martiri

Ai cristiani “ripugna” l’idea che gli attentatori suicidi possano essere definiti “martiri”: nulla nella loro fine può essere avvicinato all’atteggiamento dei figli di Dio.

Radio Vaticana - Lo ha detto il Papa all’udienza generale di oggi in Piazza San Pietro, spiegando chemartirio vuol dire testimonianza e fedeltà al Vangelo e esortando a non rispondere “al male col male” perché in mezzo a noi c’è sempre Qualcuno che è “più forte delle mafie” e delle “trame oscure”. Il servizio di Giada Aquilino:

I martiri non vivono per sé, non combattono per affermare le proprie idee e accettano di dover morire solo per fedeltà al Vangelo. Con queste parole Papa Francesco torna nella catechesi dell’udienza generale a riflettere sulla speranza cristiana, qui intesa come “forza dei martiri”, spiegando che il martirio comunque non è “l’ideale supremo della vita cristiana”, perché al di sopra di esso vi è la carità, cioè l’amore verso Dio e verso il prossimo: ... (continua)
giovedì, giugno 22, 2017

Iraq: distrutta moschea di Mosul, "L'Is ha i giorni contati"

Le truppe irachene guadagnano terreno a Mosul, una delle ultime roccaforti del sedicente Stato Islamico.

Radio Vaticana - L’esercito locale, oltre ad aver segnalato l’uccisione del responsabile del materiale esplosivo dell’Is, ha annunciato anche la distruzione dell’emblematica moschea Al-Nuri ad opera dei jihadisti, che invece puntano il dito contro gli Stati Uniti. Gli Usa negano ogni responsabilità. L’edificio viene considerato un'icona della lotta al jihadismo: è lì che il leader dell’Is, Al Baghdadi proclamò il cosiddetto “Califfato”. Paola Simonetti ha intervistato Alessandro Orsini, direttore del quotidiano on line della Luiss, “Sicurezza Internazionale”: ascolta... (continua)
martedì, giugno 20, 2017

Terrorismo a Parigi: 4 i fermi. Attesa riforma sulla sicurezza

In Francia il presidente Emmanuel Macron ha chiesto la proroga fino a novembre delle misure speciali anti terrorismo.

Radio Vaticana - La decisione dopo il nuovo attacco terroristico di ieri pomeriggio, contro gli agenti di polizia di pattuglia sugli Champs-Elysées, per mano di un 31enne francese gia' schedato.4 suoi familiari sono stati fermati. Il servizio di Gabriella Ceraso: ascolta

Adan Lofti Djaziri, l'attentatore di Parigi era segnalato già con la lettera 'S' degli individui a rischio radicalizzazione, eppure era titolare di regolare porto d'armi: tre di uso sportivo, stando ai media francesi. Perquisizioni sono in corso presso il suo domicilio dell'Essonne mentre non si placano le polemiche sulle capacità della polizia e sulla sicurezza pubblica, dopo che a distanza di soli due mesi da un episodio analogo, su quegli stessi Champs-Elysées super presidiati... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Francia, allarme terrorismo agli Champs Elysées

Ancora allarme a Parigi. Operazione di polizia sugli Champs Elysées, a Parigi. 

Un'auto è in fiamme e un uomo è a terra. Le Figaro riferisce che un uomo si sarebbe scaraventato con la macchina contro un furgone di polizia. E' stato fermato e arrestato. Non ci sarebbero feriti. La prefettura esorta a evitare la zona, nel cuore della capitale francese. Chiusa la stazione della metro Champs Elysées- Clémenceau.

Pierre-Henri Brandet, portavoce del ministero degli Interni:
"L'atto "deliberato" contro i gendarmi avvenuto questo pomeriggio a Parigi sugli Champs Elysées è "terrorismo" e l'inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo e alla DGSI, i servizi. Lo si apprende da fonti degli Interni. "Molto probabilmente" l'attentatore degli Champs-Elysees "è morto" "... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Nuovo atto terroristico a Londra, van impazzito sulla folla

Non c'è pace per Londra: un van investe la folla: morto un uomo

E' morto uno dei feriti investito stanotte dal van piombato su un gruppo di fedeli musulmani all'uscita della moschea di Finsbury Park a Londra. Lo riporta Scotland Yard, aggiungendo che l'uomo è deceduto sul posto. I feriti ricoverati in ospedale sono invece otto secondo il servizio di ambulanze cittadino. La polizia conferma poi di aver arrestato l'autista del van un 48enne, mentre sottolinea che al momento non risulta esserci stato un accoltellamento... (continua)
martedì, giugno 06, 2017

Terrore a Parigi, sparatoria a Notre Dame

Scene di panico tra la folla di turisti.

Sparatoria nella zona di Notre Dame, a Parigi. Un poliziotto ha sparato contro un uomo che lo ha assalito con un martello. La polizia è intervenuta fecendo evacuare l'area. L'aggressore è stato bloccato e ferito. Non si conoscono ancora i motivi del folle gesto che stava per costare la vita a un poliziotto e il ferimento di altri agenti ... (continua)
martedì, giugno 06, 2017

Londra: è italo marocchino il terzo killer. Giovedì il voto

In Gran Bretagna dopo la strage di sabato notte riprende con toni accesi la campagna elettorale a due giorni dal voto, con i laburisti in rimonta che chiedono le dimissioni della premier per motivi di scarsa tutela della sicurezza nazionale. Intanto le indagini fanno chiarezza sull’identità del terzo terrorista entrato in azione nel cuore di Londra e le perquisizioni portano a nuovi arresti tra i fiancheggiatori. Il servizio di Gabriella Ceraso: 

Radio Vaticana - La polizia britannica conferma l'identità del terzo killer di Londra. E' il 22enne Youssef Zaghba di origini marocchine ma di nazionalità italiana perché la mamma vive a Bologna dove l’uomo, non conosciuto all'intelligence, era andato spesso. Youssef viveva nell'East London come gli altri due terroristi, Shazad Butt, veterano all’islamismo britannico, e Rachid Redouane, neofita e giovane nordafricano. Nel loro quartiere stamani l’arresto di un fiancheggiatore mentre sono state liberate le persone sospette fermate domenica scorsa. E sul tema delle capacità della polizia impoverita dai tagli ingenti della May quando era ministro dell’Interno, si concentrano le critiche e la campagna elettorale ripresa con toni più che mai accesi. Il voto assume dunque tutt’altra direzione, come sottolinea Lorenzo Colantoni ricercatore dell’Istituto Affari Internazionali: ascolta
... (continua)
lunedì, giugno 05, 2017

Attentati a Londra, incessante il lavoro degli investiatori, in corso perquisizioni

A est di Londra, nei quartieri di Newham e Barking, sono in corso due perquisizioni nell'ambito delle indagini sull'attacco di sabato sera a London Bridge e al Borough Market. 

Lo ha riferito la polizia londinese secondo quanto riporta la Bbc. Gli agenti hanno effettuato degli arresti. Scotland Yard ha intanto annunciato di conoscere l'identità dei 3 attentatori. I loro nomi, ha spiegato la Metropolitan Police, saranno comunicati "non appena operativamente possibile".

Londra: Corbyn chiede dimissioni May
Il leader laburista Jeremy Corbyn chiede le dimissioni del primo ministro britannico Theresa May, a causa dei tagli alla sicurezza effettuati dal suo governo. Lo riferiscono i media britannici ... (continua)
lunedì, giugno 05, 2017

Lotta al terrorismo: l'Egitto espelle l'ambasciatore del Qatar

Il governo di Doha (Qatar) è accusata di appoggiare gruppi estremistici e la politica dell'Iran nella regione. 

La crisi tra i Paesi del Golfo non sembra appianarsi. L'Egitto, che con Arabia Saudita, Bahrain Yemen ed Emirati Arabi ha deciso di rompere le relazioni con il Qatar accusato di sostenere gruppi islamici, ha dato 48 ore di tempo all'ambasciatore di Doha per lasciare il Cairo. L'Egitto ha sospeso anche i voli di Etihad, Emirates e FlyDubai per il Paese che ospiterà i mondiali nel 2022, ed ha espulsi tutti i cittadini egiziani dal territorio del Qatar.
Il ministro degli Esteri qatariota: "Sono accuse ingiustificate"... (continua)
venerdì, maggio 26, 2017

Manchester: nuovi arresti per legami con Salman Abedi

Salman Abedi, l'attentatore suicida di Manchester, si preparava ad agire da almeno ''un anno''.

Radio Vaticana - Lo scrive la stampa britannica secondo cui, nonostante i nuovi arresti tra ieri e stamattina, alcuni complici sarebbero ancora a piede libero. Intanto le autorità britanniche hanno ripreso a condividere le informazioni con gli Stati Uniti sull'attacco terroristico, dopo che Londra aveva denunciato una fuga di notizie oltre oceano. E dalle indagini emerge il collegamento tra Abedi e una rete internazionale legata al mondo jihadista: la carica esplosiva usata sarebbe la stessa degli attentati di Parigi e Bruxelles. Francesca Sabatinelli ha intervistato Lorenzo Vidino, direttore del Programma sull’estremismo alla George Washington University: ascolta... (continua)
mercoledì, maggio 24, 2017

Il Papa incontra Trump: impegno comune per la vita e la pace

Con la partenza dell’Air Force One da Roma verso Bruxelles si conclude la prima visita di Stato del presidente Usa, Donald Trump.

Radio Vaticana - Circa 18 ore in tutto, aperte dall’incontro più atteso, quello con Papa Francesco in Vaticano con al centro la promozione del dialogo interreligioso e del negoziato politico in favore della pace e l’impegno comune a favore della vita e della libertà religiosa. Poi il corteo presidenziale ha raggiunto il Quirinale e infine Villa Taverna per un vertice con il premier Gentiloni. Ripercorriamo la giornata nel servizio di Gabriella Ceraso: ascolta... (continua)


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