mercoledì, maggio 04, 2016
Apple, Tesla, Google e tutti gli altri in corsa per arrivare per primi nel mercato futuro dell'auto a guida autonoma. Adesso il colosso di Mountain View stringe un accordo con FCA.

                             di Paolo Antonio Magrì 

Già pioniere nel settore, il primo a muoversi ufficialmente nel mondo delle smart car e sicuramente il competitor che ha macinato più chilometri, il colosso di Mountain View accelera il passo stringendo un accordo con Fiat Chrysler. A breve, cento Chrysler Pacifica equipaggiate con software Google inizieranno i test su strada.

È la prima volta che l’azienda di Page e Brin lavora direttamente con un costruttore di automobili per integrare il proprio sistema di guida autonoma su una vettura. Al fine di velocizzare le fasi di progettazione, test e produzione della nuova Pacifica, gli ingegneri di entrambe le società lavoreranno insieme in un centro situato nel Michigan.

Chrysler Pacifica
"FCA ha un team di ingegneri abili ed esperti e la Chrysler Pacifica Hybrid è la vettura adatta per testare la tecnologia di guida autonoma di Google”, ha dichiarato John Krafcik, Amministratore Delegato di Google Self-Driving Car Project.“Lavorare a stretto contatto con FCA ci darà l’opportunità di velocizzare lo sviluppo di una vettura a guida totalmente autonoma che renderà le nostre strade più sicure e agevolerà gli spostamenti quotidiani per coloro che non possono guidare”.

I più polemici – e forse anche i più ansiosi – sottolineano come, nonostante le attese, i rumors, gli annunci, i test drive, l’auto del futuro intelligente e autonoma tardi ancora ad arrivare. Senza dubbio siamo un po’ lontani dal traguardo. Ecco come si stanno muovendo gli altri principali attori del settore

GENERAL MOTORS. Dopo il flop di EV1 (il primo tentativo di auto elettrica) e l’attuale progetto di auto a emissioni zero, ha investito 3 miliardi di euro nell’acquisto di Cruise Automation, una società specializzata nei sistemi di guida autonoma, e scommesso altri 500 milioni su Lyft, che opera nel campo delle tecnologie per il controllo del traffico e delle vetture senza conducente.

TESLA. La società del miliardario sudafricano Elon Musk, famosa per le sue auto sportive elettriche di lusso, cerca adesso di affermarsi anche nel mercato iper competitivo delle auto da 30.000 dollari con la nuova Model3, già molto avanti sul fronte “autononomia e tecnologia”.

APPLE. Il colosso di Cupertino entrerà nel mercato tra il 2019 e il 2020, quindi con 2-3 anni di ritardo rispetto ai diretti concorrenti. Sarà una bella sfida per Tim Cook affrontare un mercato competitivo enormemente diverso da quello di tablet e smartphone.

Intanto si porta avanti (ne avevamo parlato qualche giorno fa qui) Goodyear che ha presentato al Salone di Ginevra Eagle 360, il nuovo concept di pneumatico sferico e intelligente.


Leggi gli articoli di scienza e tecnologia di 
Paolo Antonio Magrì sul blog  fritturadiparanza 

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