sabato, novembre 16, 2013
Oggi tutto è cinema; l’unica cosa che praticamente cambia è dove e come lo si vede (Gore Vidal)

da "De Docta Ignorantia" di Danilo Stefani 

Ieri il presidente della Repubblica, nell’incontro con Papa Francesco, ha parlato di un’Italia con il clima avvelenato. Nella stessa giornata il premier Letta, invitato in Germania al congresso della Spd, ha detto che “l’Italia ce l’ha fatta da sola” (a fare cosa, non si capisce). Oggi l’Europa, tanto per confermare Letta, boccia la legge di stabilità perché “evidenzia progressi limitati”. E mentre sindacati e studenti sfilano in corteo (con disordini e cariche della polizia annesse), Pdl e Pd sono avvitati sulle consuete beghe surreali, come fossero corpi estranei alle vicende sociali. Tutta gente che, a sentirla, “si è fatta da sola” (ma con quali sostanze?).

Un bel periodo di “rogne a catinelle”: un clima avvelenato è il minimo sindacale che ci può capitare. Solo il cinema del comico Checco Zalone, un antipolitico fattosi davvero da solo, apre uno spiraglio di sole.

In Italia tutto è cinema; l’unica cosa che cambia è dove e come lo si spaccia, perché tutto è stupefacente.

Sono presenti 0 commenti

Inserisci un commento

Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.



___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa