mercoledì, gennaio 30, 2013
Si stima che una grave carestia nelle province rurali coreane del Nord e Sud Hwanghae abbia causato la morte di 10mila persone anche per cannibalismo e si teme che incidenti di questo genere possano continuare ad aumentare.  

Radio Vaticana - In un rapporto dell’Asia Press, si legge di testimonianze particolarmente scioccanti. Giornalisti sotto copertura - riferisce l'agenzia Fides - hanno rivelato che alla popolazione delle due povere province erano stati confiscati i generi alimentari per distribuirli nella capitale Pyongyang. Ad aggravare la situazione si è poi aggiunta anche la siccità che ha ulteriormente ridotto le risorse. Questa emergenza è cresciuta a tal punto che tanta gente è impazzita per la fame e ha commesso episodi di cannibalismo pur di sfamarsi . Non è la prima volta che dal Paese asiatico arrivano notizie su questo atroce fenomeno. Negli anni 90 una terribile carestia, conosciuta come Arduous March, si stima abbia causato la morte tra 240 mila e 3 milioni e mezzo di persone. I funzionari delle Nazioni Unite hanno visitato l’area ma secondo i reporter locali non sono stati portati nelle zone colpite dalla carestia. (R.P.) 

Sono presenti 0 commenti

Inserisci un commento

Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.



___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa