SI avvicina il vertice di Copenaghen. Edizione speciale EARTH HOUR: nella città sede del vertice luci spente per un'ora il 16 dicembre alle 19.00
WWF - Solo 100 giorni separano i governi dal vertice di Copenaghen, dove auspicabilmente si dovrà sancire un nuovo accordo sul clima. Dal 7 dicembre, infatti, la Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite per l’Accordo sul Cambiamento Climatico (COP 15) dovrà varare un nuovo trattato per far fronte in modo efficace ed equo ai cambiamenti climatici. Ma rimangono solo due sessioni negoziali prima del grande appuntamento nella capitale danese, e la bozza di 170 pagine è ancora lontana dal poter costituire una proposta conclusiva. Per questo è più importante che mai che l’opinione pubblica mondiale faccia sentire la propria voce. Ecco come!
“I leader del mondo, che si incontreranno più volte nei prossimi mesi, devono farsi carico del processo partendo dal presupposto che parlare di cambiamento climatico vuol dire affrontare l’emergenza economica, di sviluppo e di sicurezza tanto quanto quella ambientale”, ricorda Kim Carsensten, leader della WWF Global Climate Initiative.
Copenhagen accesa, pochi istanti prima di Earth Hour 2009“Il tempo a disposizione è poco, e ciò che più manca durante i negoziati è una leadership sulle questioni chiave. I leader devono insistere sull’effettiva riduzione delle emissioni da parte dei Paesi più ricchi, sui finanziamenti per un azione sul clima in quelli in via di sviluppo e sull’aiuto ai più poveri e vulnerabili, che non hanno provocato il cambiamento climatico con le loro emissioni, ma ne soffrono le conseguenze peggiori”, ha aggiunto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia.
Copenhagen spenta, durante Earth Hour 2009Una speciale edizione di Earth Hour – l’Ora della Terra è prevista nei giorni di negoziati di Copenaghen: cittadini, scuole, chiese, aziende della città saranno invitati a spegnere le luci per un’ora il 16 dicembre alle 19.00, come gesto simbolico per dire ai leader mondiali lì riuniti che è necessario e urgente trovare un accordo equo e coraggioso sul clima.
“Copenaghen sarà ospite di un vertice fondamentale per i destini dell’uomo e della pianeta. – da detto il sindaco di Copenaghen, Ritt Bjerregaard - La città farà sentire la sua voce, spegnendo le luci e attraverso una serie di altri eventi che vedranno coinvolta tutta la cittadinanza”.
Earth Hour diventa anche una piattaforma sociale sul web, sul sito http://www.earthhour.org . L’invito rivolto alla gente è quello di VOTARE PER LA TERRA, votare per l’accordo di Copenaghen: si chiede cioè di aggiungere la propria adesione individuale o collettiva (scuole, organizzazioni, aziende, ecc) su una Google Map mondiale. Sarà anche possibile aggiungere foto, video e link che appariranno in un pop-up quando il segnale sulla mappa verrà cliccato.
Il 28 marzo scorso Earth Hour – l’Ora della Terra ha coinvolto 88 paesi, 4000 città, incluse Pechino, New York, Nuova Delhi, Mosca, Roma, Parigi, Londra, Atene, Il Cairo dove si sono spente per un’ora icone come le Piramidi, il Partenone, l’Empire State Building, la Tour Eiffel, il Colosseo.
Centinaia di milioni di persone hanno partecipato, lasciando in eredità un messaggio inequivocabile ai leader che si incontreranno a Copenaghen.
WWF - Solo 100 giorni separano i governi dal vertice di Copenaghen, dove auspicabilmente si dovrà sancire un nuovo accordo sul clima. Dal 7 dicembre, infatti, la Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite per l’Accordo sul Cambiamento Climatico (COP 15) dovrà varare un nuovo trattato per far fronte in modo efficace ed equo ai cambiamenti climatici. Ma rimangono solo due sessioni negoziali prima del grande appuntamento nella capitale danese, e la bozza di 170 pagine è ancora lontana dal poter costituire una proposta conclusiva. Per questo è più importante che mai che l’opinione pubblica mondiale faccia sentire la propria voce. Ecco come!“I leader del mondo, che si incontreranno più volte nei prossimi mesi, devono farsi carico del processo partendo dal presupposto che parlare di cambiamento climatico vuol dire affrontare l’emergenza economica, di sviluppo e di sicurezza tanto quanto quella ambientale”, ricorda Kim Carsensten, leader della WWF Global Climate Initiative.
Copenhagen accesa, pochi istanti prima di Earth Hour 2009“Il tempo a disposizione è poco, e ciò che più manca durante i negoziati è una leadership sulle questioni chiave. I leader devono insistere sull’effettiva riduzione delle emissioni da parte dei Paesi più ricchi, sui finanziamenti per un azione sul clima in quelli in via di sviluppo e sull’aiuto ai più poveri e vulnerabili, che non hanno provocato il cambiamento climatico con le loro emissioni, ma ne soffrono le conseguenze peggiori”, ha aggiunto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia.
Copenhagen spenta, durante Earth Hour 2009Una speciale edizione di Earth Hour – l’Ora della Terra è prevista nei giorni di negoziati di Copenaghen: cittadini, scuole, chiese, aziende della città saranno invitati a spegnere le luci per un’ora il 16 dicembre alle 19.00, come gesto simbolico per dire ai leader mondiali lì riuniti che è necessario e urgente trovare un accordo equo e coraggioso sul clima.
“Copenaghen sarà ospite di un vertice fondamentale per i destini dell’uomo e della pianeta. – da detto il sindaco di Copenaghen, Ritt Bjerregaard - La città farà sentire la sua voce, spegnendo le luci e attraverso una serie di altri eventi che vedranno coinvolta tutta la cittadinanza”.
Earth Hour diventa anche una piattaforma sociale sul web, sul sito http://www.earthhour.org . L’invito rivolto alla gente è quello di VOTARE PER LA TERRA, votare per l’accordo di Copenaghen: si chiede cioè di aggiungere la propria adesione individuale o collettiva (scuole, organizzazioni, aziende, ecc) su una Google Map mondiale. Sarà anche possibile aggiungere foto, video e link che appariranno in un pop-up quando il segnale sulla mappa verrà cliccato.
Il 28 marzo scorso Earth Hour – l’Ora della Terra ha coinvolto 88 paesi, 4000 città, incluse Pechino, New York, Nuova Delhi, Mosca, Roma, Parigi, Londra, Atene, Il Cairo dove si sono spente per un’ora icone come le Piramidi, il Partenone, l’Empire State Building, la Tour Eiffel, il Colosseo.
Centinaia di milioni di persone hanno partecipato, lasciando in eredità un messaggio inequivocabile ai leader che si incontreranno a Copenaghen.
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