giovedì, giugno 11, 2009
Si sono aperti oggi i colloqui tra le due Coree, il secondo incontro in più di un anno e il primo dopo il presunto test nucleare sotterraneo condotto dalla Corea del Nord nel maggio scorso che ha accresciuto la tensione nei reciproci rapporti.

Agenzia Misna - La riunione si svolge nel complesso industriale di Kaesong (Gaesong secondo altre dizioni) in territorio nordcoreano pochi chilometri oltre il confine, dove un centinaio di compagnie sudcoreane, usufruendo di contratti vantaggiosi, affidano la produzione di scarpe, vestiti ed orologi, tra gli altri prodotti, a 38.000 operai in nordcoreani. La delegazione di Seul è tornata a chiedere il rilascio del cittadino sudcoreano che lavorava a Kaesong arrestato a Marzo con l’accusa di aver espresso critiche sul governo comunista nordcoreano, e del quale non si sa più nulla. Da parte sua Pyongyang vuole rivedere gli accordi con Seul riguardanti Kaesong, distretto industriale avviato nel 2005 come simbolo della politica di riavvicinamento tra i due paesi; i rappresentanti nordcoreani hanno chiesto l’aumento della paga degli operai dal corrispettivo di 50 euro al mese attuali a 214, rivedendo anche l’ammontare dell’affitto del territorio da 21 milioni di euro annui a 357 milioni, affitto che la Corea del Sud deve iniziare a pagare dal prossimo anno e non dal 2014, come stabilito in precedenza. Pyongyang ha precisato che tali nuove regole non sono negoziabili, pena lo smantellamento del distretto industriale. I rapporti tra le due Corea sono peggiorati dall’elezione lo scorso anno del presidente sudcoreano Lee Myung-bak fautore di un approccio più rigido nei confronti della Corea del Nord, con la quale dal 2000 è stata avviata una politica di riavvicinamento con limitati risultati.


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