giovedì, giugno 08, 2017
Il Presidente di Confcommercio, pone l'accento sulla burocrazia nazionale, irrigidita da un'apparato macchinoso e lento, che limita lo sviluppo. Sull'Iva aggiunge:"L’aumento non è barattabile"

Senza "eccesso di burocrazia, deficit di legalità, fragilità del sistema infrastrutturale (...) ingiusto fardello tributario e insostenibile costo del lavoro", per il 2017 "potremmo sperare in un traguardo al 2% del Pil". Così il presidente di Confcommercio, Sangalli. Preoccupano misure fiscali come l'aumento dell'Iva, poiché colpirebbero i consumi. Il basso tasso di crescita dell'Italia dipende,secondo Confcommercio, dalle scarse performance del Sud, che registra "gli stessi livelli di Pil di oltre 20 anni fa".

Inoltre, aggiunge sull'Iva: "Ci preoccupano tutte le ipotesi di scambio tra aumento dell’Iva ed altre misure fiscali. L’aumento dell’Iva non è barattabile. Convinti come siamo che, con l’aumento dell’Iva scenderebbe “il grande inverno” dei consumi sul nostro Paese"


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