Uomini armati non identificati hanno fatto saltare in aria una scuola femminile a Bodyalai, nella provincia orientale di Nangarhar, distruggendo tutte le aule, i libri e i documenti che si trovavano all'interno. La scuola è frequentata da 850 studenti. Al momento, tutti sono in vacanza per il mese del Ramadan.
Misna - Dal gennaio di quest’anno a oggi, questo è il sesto attacco a una scuola, in quest’area orientale del paese. La notte del 29 gennaio, un gruppo di uomini armati non identificati hanno attaccato due scuole a Haska Mina, un distretto della provincia di Nangarhar: hanno fatto saltare la scuola delle ragazze con le bombe e rotto le finestre e le porte della scuola dei ragazzi. Un'altra scuola femminile è stata fatta saltare in aria con le bombe a Naray, distretto della provincia di Kunar , la notte del 7 febbraio; mentre nella notte del 9 febbraio, subito dopo questo incidente, una scuola è stata distrutta a Mohmand Dara, distretto della provincia di Nangarhar. Due giorni dopo, l’11 febbraio, un'altra scuola è stata attaccata a Sarwan, provincia di Kunar, nel distretto di Dangam, da uomini armati non identificati.
Sabato scorso, esplosivi nascosti in un cuscino hanno distrutto una scuola coranica a Kandahar, nel sud dell'Afghanistan, uccidendo tre bambini e ferendone altri sei. La scuola aveva anche dormitori per ospitare studenti provenienti da zone lontane.
Nessun gruppo ha mai dichiarato la responsabilità per questi attacchi, mentre i funzionari di sicurezza, dopo ogni incidente, hanno affermato di aver aperto un’inchiesta per individuare i colpevoli. In questi sei mesi nessuno è stato arrestato.
Misna - Dal gennaio di quest’anno a oggi, questo è il sesto attacco a una scuola, in quest’area orientale del paese. La notte del 29 gennaio, un gruppo di uomini armati non identificati hanno attaccato due scuole a Haska Mina, un distretto della provincia di Nangarhar: hanno fatto saltare la scuola delle ragazze con le bombe e rotto le finestre e le porte della scuola dei ragazzi. Un'altra scuola femminile è stata fatta saltare in aria con le bombe a Naray, distretto della provincia di Kunar , la notte del 7 febbraio; mentre nella notte del 9 febbraio, subito dopo questo incidente, una scuola è stata distrutta a Mohmand Dara, distretto della provincia di Nangarhar. Due giorni dopo, l’11 febbraio, un'altra scuola è stata attaccata a Sarwan, provincia di Kunar, nel distretto di Dangam, da uomini armati non identificati.
Sabato scorso, esplosivi nascosti in un cuscino hanno distrutto una scuola coranica a Kandahar, nel sud dell'Afghanistan, uccidendo tre bambini e ferendone altri sei. La scuola aveva anche dormitori per ospitare studenti provenienti da zone lontane.
Nessun gruppo ha mai dichiarato la responsabilità per questi attacchi, mentre i funzionari di sicurezza, dopo ogni incidente, hanno affermato di aver aperto un’inchiesta per individuare i colpevoli. In questi sei mesi nessuno è stato arrestato.
| Tweet |

Nicolò Renna, chitarrista palermitano, sbanca il web con il suo singolo Breathing. Lo abbiamo incontrato a Palermo. L'intervista di Paolo A.Magrì
Domenico Fioravanti, la Leggenda di Sydney 2000. Una vita da rincorrere a bracciate.Il ranista, prima medaglia d’oro azzurra alle Olimpiadi di Sydney 2000, intervistato da Emanuela Biancardi.
"L'intelligenza umana è la nostra principale risorsa". Parla Ermete Realacci, tra attivismo e sfide economiche
mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara, intervistato per LPL News 24 da Patrizio Ricci su politica europea ed immigrazione.
Max Cavallari della coppia 'I Fichi d'India', intervistato per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Laura Efrikian, Attrice, scrittrice, promotrice di 'Laura For Afrika', intervistata per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Patty Pravo festeggia cinquant’anni di successi intramotabili nel mondo della musica, tirando fuori ancora una volta pezzi da ‘90. Intervista di S. Santullo
Sergio Caputo celebra i trent’anni di “ Un Sabato Italiano”, con un nuovo omonimo album. Intervista a Sergio Caputo, di Simona Santullo
Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento
Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.