sabato, giugno 07, 2014
Mandare a casa i corrotti. Una daspo a vita per i politici disonesti: Matteo Renzi, da Bruxelles, non le manda a dire. 

"De Docta Ignorantia" di Danilo Stefani 

E’ fermo, risoluto, implacabile. Ma l’uomo degli 80 euro e delle riforme parla sovente di “casa” per gli amministratori politici che escono dalla retta via. Altri, meno “riformisti”, parlano di carcere, patrie galere e “gabbio”; ma dimenticano il problema delle carceri sovraffollate e tra le più incivili del mondo. Tanti ladroni e pochi posti, insomma. Verrebbe voglia di istituzionalizzare il ladrocinio e di svuotare le carceri: tutti fuori anziché tutti dentro. Anche perché molti di quelli che stanno dentro sono meno colpevoli di quelli di fuori. Il problema più grosso è dato dalle grandi opere pubbliche; specchio e inchiesta perenne del nostro Paese. Per fortuna in Italia molte opere rimangono in “sospeso”, perché si sa che l’occasione fa l’italiano ladro.

Magari lasciando tutto come la Salerno - Reggio Calabria, troveremmo la strada per un’altra civiltà: quella preistorica.

Io, Dalla perestrojka di Renzi alla preistoria dei Flintstones: ma Fred e Wilma ci vorrebbero o saremmo considerati extra - preistorici?

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