sabato, luglio 02, 2011
Può essere considerato il giallo per eccellenza, quello di Avetrana: dieci mesi d’indagini, di confessioni, di ritrattazioni, di menzogne. Gli inquirenti hanno chiuso definitivamente le indagini con ben 15 indagati.

di Federica Scorpo

Come in un film, il delitto della quindicenne Sara Scazzi vede coinvolti, tra principali e secondari, tanti attori, e la scena dell’omicidio sembra pian piano prendere forma. Ecco i 15 protagonisti del giallo: Cosima Serrano e Sabrina Misseri accusate di omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere; Michele Misseri, accusato di soppressione di cadavere e di essersi disfatto degli oggetti e dei vestiti di Sara; Cosimo Cosma e Carmine Misseri per aver aiutato Michele nell’occultamento del cadavere; gli avvocati Velletri e Russo (della difesa iniziale di Sabrina), l’avvocato Mongelli e l’avvocato De Cristofaro (attuale difensore di Michele Misseri) per favoreggiamento; Giovanni Buccolieri, il fioraio che ha prima detto di aver visto Cosima costringere Sara a salire in auto e poi ha ritrattato tutto, per falsa testimonianza insieme all’amico Michele Galasso; Anna Scredo e il marito Antonio Colazzo, cognati del fioraio, la suocera di Buccolieri e Giuseppe Nigro, altro parente dell’uomo, accusati di favoreggiamento personale per essersi messi d'accordo sulle varie versioni da dare agli inquirenti e sviare le indagini con il loro racconto.

Secondo La Gazzetta del Mezzogiorno sono diversi i reati secondari attribuiti ai vari indagati. A Michele Misseri per esempio viene anche contestato il danneggiamento per aver appiccato il fuoco in campagna per bruciare gli oggetti di Sara, creando dunque pericolo di incendio, mentre a Sabrina la procura ha contestato anche la calunnia nei confronti della ex badante romena di casa Scazzi, Maria Ecaterina Pantir, che avrebbe accusato inizialmente della scomparsa di Sara.

Per gli avvocati l’accusa è invece di favoreggiamento personale, in particolare per Russo e Mongelli che spinsero Carmine Misseri a inviare in carcere un telegramma a Michele per convincerlo a revocare la nomina del difensore Daniele Galoppa, avvocato d’ufficio, indicando invece Mongelli (il tutto per scagionare Sabrina). L’avvocato Russo è accusato anche di aver indotto con minaccia Ivano Russo (il probabile oggetto del movente dell’omicido) a dichiarare che anche Mariangela Spagnoletti (una delle testimoni che inchioderebbe Sabrina) era innamorata di lui per renderla teste inattendibile. E infine all’avvocato Russo, insieme alla moglie Emilia Velletri, è contestata la soppressione di atti, per aver distrutto un verbale importante per le indagini, quello appunto di Ivano Russo.

L’avvocato De Cristofaro è invece accusato di “infedele patrocinio”: l’avvocato fece arrivare una lettera al pm senza l’autorizzazione di Michele Misseri, in cui il suo cliente tornava ad accusarsi dell’omicidio di Sara.

Quindici avvisi di garanzia per quindici protagonisti di un giallo che sembra finalmente dipanarsi…

Sono presenti 6 commenti

Anonimo ha detto...

da quasi un anno Sara è morta e ancora non c'è un colpevole ma questa la chiamate giustizia?

Anonimo ha detto...

e la famiglia Misseri rimane impunita

Anonimo ha detto...

e una vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ma se stanno chiudendo le indagini...che cosa volete di piu' ? O non sapete leggere l'italiano?
Non avete capito che ci sono due colpevoli di omicidio, piu' Michele accusato di soppressione di cadavere...si ritroveranno a breve tutti e tre al fresco. E , se vogliamo essere proprio precisi, son passati poco piu' di dieci mesi da quel fatale 26 agosto 2011.

Anonimo ha detto...

E inoltre pagheranno tutti quelli che hanno oastacolato, e che stanno ostacolando il corso della giustizia per Sara

Unknown ha detto...

Andate a fanculo!

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