mercoledì, giugno 29, 2011
Il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, e il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, nella seduta di ieri della Giunta regionale hanno siglato un protocollo d’intesa per la costituzione di un “Osservatorio sperimentale regionale per lo studio e lo sviluppo di politiche di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale”.

Volontariatoggi - “La Regione Lazio sta cambiando -ha detto il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo- e questo processo interessa anche i poveri: un quinto della popolazione della regione è composta di anziani ultrasessantacinquenni. Gli immigrati sono tra i 500 e i 600mila, tra cui numerosissimi bambini. Il 10% dei nuovi nati nella Regione sono figli di immigrati. Sono immigrati che lavorano, che si distinguono per la loro forte imprenditorialità e, con la popolazione anziana in crescita, segneranno il futuro di questo territorio. La Comunità di Sant’Egidio -ha aggiunto Impagliazzo- è presente nella Regione Lazio da più di 40 anni e ha dato vita a esperienze e programmi di vicinanza e di aiuto concreto per lottare contro la povertà, a favore dei poveri e non contro di essi”.

Grazie alla collaborazione con la Regione Lazio, ad esempio, sono oggi 4.500 gli anziani ultrasettantacinquenni che vengono monitorati attivamente a Roma contro i rischi dell’isolamento sociale. “Con questo protocollo -ha spiegato Renata Polverini- vogliamo proseguire il lavoro iniziato dalla nuova giunta nei confronti dei più deboli ma vogliamo anche aggiungere qualcosa in più. Con l’esperienza maturata in tanti anni di lavoro a fianco delle persone bisognose, la Comunità di Sant’Egidio rappresenta infatti un valore aggiunto, segno che la Regione Lazio vuole cambiare marcia e che lo vuole fare collaborando con le realtà direttamente impegnate sul campo”.

Nel protocollo di intesa si nota che la Comunità di Sant’Egidio ha condotto “importanti sperimentazioni e acquisito conoscenze di dimostrata validità ed efficacia nelle aree del disagio e dell’esclusione sociale, con particolare riguardo a: persone anziane, persone senza dimora, cittadini Rom e Sinti, le persone con disabilità, cittadini stranieri, popolazioni dei Paesi in via di sviluppo colpite da grandi calamità e pandemie, acquisendo in tali ambiti una grande esperienza a livello regionale, nazionale e internazionale, anche attraverso l’attivazione di importanti azioni finalizzate al contrasto alla povertà, coniugata con l’individuazione di nuovi modelli di intervento”.

L’Osservatorio cui si darà vita offrirà nuovi elementi di riflessione e di comprensione, cui seguiranno programmi e iniziative efficaci a favore di chi nel Lazio non ce la fa.

Sono presenti 0 commenti

Inserisci un commento

Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.



___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa