Si aprirà a Cuneo il 13 Ottobre l’VIII Forum internazionale di Greenaccord destinato ai giornalisti ed a tutti gli operatori dei media. Obiettivo: avviare un dibattito nel mondo dell’informazione su temi cruciali per il futuro del Pianeta. Previsti oltre 130 giornalisti provenienti dai cinque continenti.
Cuneo – Il Forum Internazionale di Greenaccord, giunto all’ottava edizione, si pone tra i più importanti e strategici nel dibattito ambientale a livello internazionale, con la partecipazione di economisti, antropologi, filosofi, esponenti delle principali religioni, accademici di levatura internazionale, esperti di sviluppo sostenibile, intellettuali, riuniti per quattro giorni a Cuneo con la finalità di provare a ripensare un nuovo modello di sviluppo sostenibile e responsabile. Gli operatori dei mass media, provenienti dai cinque continenti, sono chiamati a riflettere sui temi cruciali per il destino del Pianeta e trovare indicazioni per proporre un dibattito nei media e creare una base ideale per far maturare la coscienza per costruire un mondo diverso soprattutto per le generazioni future.
Ma i giornalisti presenti avranno l’occasione di conoscere da vicino esperti internazionali e testimonianze di sostenibilità realizzate. Tutto ciò viene offerto loro dall’ottavo International Media Forum per la salvaguardia della Natura “People Building Future - Confini e Valori per un vivere sostenibile”, organizzato dall’associazione di ispirazione cristiana Greenaccord. Il Forum si svolgerà, per la prima volta da quando è nato, nella città di Cuneo dal 13 al 16 Ottobre prossimi, presso il Centro Incontri della Provincia con inframmezzata una giornata dedicata alla Città di Alba.
Greenaccord è convinta che oltre a trattare i temi ambientali analizzando lo stato dell’ecosistema terrestre, occorra riflettere sui confini del nostro modello di sviluppo per proporre vie d’uscita che coniughino qualità della vita (soprattutto per i Paesi del Sud del mondo) e sviluppo sostenibile. Significa sottolineare l’importanza e la necessità della solidarietà e di alti valori etici che possano esserne alla base. E significa anche mostrare esempi concreti di buone pratiche che hanno saputo tradurre concretamente il concetto di sostenibilità.
Tra i moltissimi relatori che prenderanno parte all’evento: Robert Costanza, economista, fra i fondatori dell’International Society for Ecological Economics e membro del Consiglio di Consulenza nazionale degli Stati uniti per Ambiente e Tecnologia; Gary Gardner, scienziato e direttore di ricerca al prestigioso Worldwatch Institute di Washington. E ancora: Serge Latouche, ispiratore del movimento della Decrescita e Friedrich Hinterberger, fondatore del Seri (Sustainable Europe Research Institute) di Vienna.
“L’idea alla base del Forum - spiega Gian Paolo Marchetti, presidente di Greenaccord - è quello di proporre un confronto di altissimo livello sui confini fisici, biologici, psicologici, etici, filosofici ed economici entro i quali l’azione umana può esplicarsi al fine di produrre un benessere diffuso. Con questo evento vogliamo contribuire a definire un quadro di valori di riferimento, per uno sviluppo più equo e giusto. L’unico possibile se vogliamo davvero assicurare un futuro al nostro Pianeta e, di conseguenza, alle future generazioni”.
Al Forum parteciperanno oltre 130 giornalisti provenienti da una sessantina di Stati diversi. Particolarmente nutrite le “delegazioni” dei continenti africano, asiatico e latinoamericano.
Il programma completo dell’VIII International Media Forum per la Salvaguardia della Natura è disponibile sul sito www.greenaccord.org. Sarà possibile seguirlo in diretta anche su internet, in diretta streaming, sul sito www.greencanal.eu.
Cuneo – Il Forum Internazionale di Greenaccord, giunto all’ottava edizione, si pone tra i più importanti e strategici nel dibattito ambientale a livello internazionale, con la partecipazione di economisti, antropologi, filosofi, esponenti delle principali religioni, accademici di levatura internazionale, esperti di sviluppo sostenibile, intellettuali, riuniti per quattro giorni a Cuneo con la finalità di provare a ripensare un nuovo modello di sviluppo sostenibile e responsabile. Gli operatori dei mass media, provenienti dai cinque continenti, sono chiamati a riflettere sui temi cruciali per il destino del Pianeta e trovare indicazioni per proporre un dibattito nei media e creare una base ideale per far maturare la coscienza per costruire un mondo diverso soprattutto per le generazioni future.Ma i giornalisti presenti avranno l’occasione di conoscere da vicino esperti internazionali e testimonianze di sostenibilità realizzate. Tutto ciò viene offerto loro dall’ottavo International Media Forum per la salvaguardia della Natura “People Building Future - Confini e Valori per un vivere sostenibile”, organizzato dall’associazione di ispirazione cristiana Greenaccord. Il Forum si svolgerà, per la prima volta da quando è nato, nella città di Cuneo dal 13 al 16 Ottobre prossimi, presso il Centro Incontri della Provincia con inframmezzata una giornata dedicata alla Città di Alba.
Greenaccord è convinta che oltre a trattare i temi ambientali analizzando lo stato dell’ecosistema terrestre, occorra riflettere sui confini del nostro modello di sviluppo per proporre vie d’uscita che coniughino qualità della vita (soprattutto per i Paesi del Sud del mondo) e sviluppo sostenibile. Significa sottolineare l’importanza e la necessità della solidarietà e di alti valori etici che possano esserne alla base. E significa anche mostrare esempi concreti di buone pratiche che hanno saputo tradurre concretamente il concetto di sostenibilità.
Tra i moltissimi relatori che prenderanno parte all’evento: Robert Costanza, economista, fra i fondatori dell’International Society for Ecological Economics e membro del Consiglio di Consulenza nazionale degli Stati uniti per Ambiente e Tecnologia; Gary Gardner, scienziato e direttore di ricerca al prestigioso Worldwatch Institute di Washington. E ancora: Serge Latouche, ispiratore del movimento della Decrescita e Friedrich Hinterberger, fondatore del Seri (Sustainable Europe Research Institute) di Vienna.
“L’idea alla base del Forum - spiega Gian Paolo Marchetti, presidente di Greenaccord - è quello di proporre un confronto di altissimo livello sui confini fisici, biologici, psicologici, etici, filosofici ed economici entro i quali l’azione umana può esplicarsi al fine di produrre un benessere diffuso. Con questo evento vogliamo contribuire a definire un quadro di valori di riferimento, per uno sviluppo più equo e giusto. L’unico possibile se vogliamo davvero assicurare un futuro al nostro Pianeta e, di conseguenza, alle future generazioni”.
Al Forum parteciperanno oltre 130 giornalisti provenienti da una sessantina di Stati diversi. Particolarmente nutrite le “delegazioni” dei continenti africano, asiatico e latinoamericano.
Il programma completo dell’VIII International Media Forum per la Salvaguardia della Natura è disponibile sul sito www.greenaccord.org. Sarà possibile seguirlo in diretta anche su internet, in diretta streaming, sul sito www.greencanal.eu.
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