Almeno 14 sostenitori di Abdullah Abdullah erano stati arrestati perché lanciavano volantini da due elicotteri. E mettevano il nome di Dio sotto i piedi degli afgani.
PeaceReporter - I sostenitori dell'ex ministro degli Esteri e principale sfidante del presidente in carica Hamid Karzai, sono stati accusati di aver lanciato da due elicotteri volantini del loro candidato, l'unico in grado di sconfiggere "il sindaco di Kabul". Tra i detenuti ci sono i due piloti degli elicotteri e vari giornalisti. Secondo quanto ha dichiarato uno dei responsabili della campagna dell'ex ministro degli Esteri, Syed Fazal Hussein Sancharaki, la detenzione è stata "illegale". "Il governo sta mostrandosi intollerante e cerca di mettere un freno a questo a questo genere di iniziativa, ha assicurato Sancharaki. Ma a far sorridere è l'accusa con la quale sono stati arrestati i 14: avrebbero messo sotto i piedi degli afgani il nome di Dio. Perché il loro candidato è Abdallah Abdallah, già ministro degli esteri, il cui nome significa "servo di Allah".
Nella foto (cliccare per ingrandire) il volantino lanciato dagli elicotteri. Vi si può leggere: "Io so meglio come far fronte alle difficolta del Paese", il suo nome, il simbolo della sua candidatura (le tre teiere, ci sono candidatrio che hanno come simbolo un cellulare, o una paperella) e il numero corrispondente, il 37.
PeaceReporter - I sostenitori dell'ex ministro degli Esteri e principale sfidante del presidente in carica Hamid Karzai, sono stati accusati di aver lanciato da due elicotteri volantini del loro candidato, l'unico in grado di sconfiggere "il sindaco di Kabul". Tra i detenuti ci sono i due piloti degli elicotteri e vari giornalisti. Secondo quanto ha dichiarato uno dei responsabili della campagna dell'ex ministro degli Esteri, Syed Fazal Hussein Sancharaki, la detenzione è stata "illegale". "Il governo sta mostrandosi intollerante e cerca di mettere un freno a questo a questo genere di iniziativa, ha assicurato Sancharaki. Ma a far sorridere è l'accusa con la quale sono stati arrestati i 14: avrebbero messo sotto i piedi degli afgani il nome di Dio. Perché il loro candidato è Abdallah Abdallah, già ministro degli esteri, il cui nome significa "servo di Allah".Nella foto (cliccare per ingrandire) il volantino lanciato dagli elicotteri. Vi si può leggere: "Io so meglio come far fronte alle difficolta del Paese", il suo nome, il simbolo della sua candidatura (le tre teiere, ci sono candidatrio che hanno come simbolo un cellulare, o una paperella) e il numero corrispondente, il 37.
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