martedì, marzo 22, 2022

L'ex leader politico dell'opposizione russa era accusato di appropriazione indebita e anche di oltraggio alla Corte.
 
 L'oppositore politico russo, Aleksei Navalny -attualmente in carcere- è stato giudicato colpevole nel nuovo processo per "frode su larga scala". L'accusa ha chiesto una pena di 13 anni di detenzione, mentre la difesa ha insistito per l'assoluzione. Il dissidente russo è stato condannato a 9 anni di carcere dal Tribunale Lefortovo di Mosca. La pena da scontare in un carcere di massima sicurezza. La polizia ha arrestato i due avvocati dell'oppositore, Olga Mikhailova e Vadim Kobzev, subito dopo aver finito di rispondere alle domande dei giornalisti, lo riferisce un corrispondente del quotiiano Novaya Gazeta.

Il corrispondente del quotidiano Novaya Gazeta riferisce che i due legali, Olga Mikhailova e Vadim Kobzev, sono stati portati via dagli agenti subito dopo aver finito di rispondere alle domande dei giornalisti. Navalny ha accusato Putin di "aver paura che si sappia la verità", e che le prove contro di lui sono state fabbricate ad arte per metterlo a tacere.  

Un portavoce del premier britannico Boris Johnson ai giornalisti a Downing Street: "I nostri pensieri sono per Aleksei Navalny e la sua famiglia, mentre egli continua a mostrare un incredibile coraggio nell'opporsi al regime del Cremlino. E aggiunge: "Le imputazioni di truffa e oltraggio alla corte di cui Navalny è stato riconosciuto colpevole oggi sono solo altre accuse fabbricate che Putin usa contro chi cerca di chiamarlo a rispondere dei suoi atti".


Sono presenti 0 commenti

Inserisci un commento

Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.



___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa