lunedì, maggio 02, 2016
Da sempre Google ci stupisce con progetti tecnologici e brevetti mirabolanti che poche volte vedono una realizzazione nel futuro. 

HD Blog - Dopo le lenti a contatto 'intelligenti' (queste forse veramente in arrivo sul mercato tra pochi anni), dai laboratori di Mountain View arriva un nuovo brevetto che non si ferma all'applicazione di un dispositivo sopra la superficie l'occhio, ma immagina già il suo inserimento all'interno del bulbo oculare.

Il recente brevetto, datato 28 aprile 2016, descrive la travagliata applicazione di questo "wearable": viene rimossa chirurgicamente la lente naturale dell'occhio (il cristallino); viene iniettato un fluido che una volta solidificato fungerà da collante e posizionerà correttamente la nuova lente artificiale.

Il dispositivo sarà completo di storage interno, sensori, batteria con ricarica wireless, e una antenna che permetterà a smartphone o device esterni di interfacciarsi. Ma a cosa dovrebbe servire tutto ciò? Da quanto si legge nella descrizione fatta da Google, questa lente artificiale servirebbe a migliorare la vista umana, aiutando la messa a fuoco degli oggetti molto lontani o molto vicini.


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