mercoledì, maggio 21, 2014
Lontano dal buonismo mostrato a “Porta a Porta” (dove non ha detto neanche una parolaccia), il comico – politico genovese è tornato a rivestire le parti dell’orco che si vorrebbe mangiare (quasi) tutti.

"De Docta Ignorantia" di Danilo Stefani

Così parlò Beppe Grillo dal suo blog: "Le categorie dei distruttori sono tre: i giornalisti grazie ai quali siamo 68esimi nella libertà di informazione nel mondo e che per ragioni di casta (e di pagnotta) si coprono a vicenda, gli industriali di regime sempre pronti a pagare mazzette (o a garantire pacchetti di voti) per accedere ai bandi gara pubblici o alle concessioni dello Stato e i politici, che vengono un gradino più in basso delle meretrici”.

I giornalisti che per ragioni di casta e di pagnotta si coprono a vicenda? Per la casta, si tratta di una casta sottosviluppata, poiché sa difendere pochissimo i suoi interessi, sia legislativi sia di “pagnotta”, rilevato che più del 50 per cento dei giornalisti è disoccupato, o sta per diventarlo o scrive solo per passione.

Gli industriali che pagano mazzette? Scoperta sconcertante.

I politici che vengono un gradino più in basso delle meretrici? E qui, invece, riabilita una categoria: quella del mestiere più antico del mondo; dove, infatti, esiste almeno la “meritocazzia”. Ma non è finita: Grillo vorrebbe un tribunale via web “per giudicare le colpe e stabilire le pene di chi ha messo in ginocchio l’Italia”. Chi sarà il pubblico ministero? Indovina la grillo.


Sono presenti 0 commenti

Inserisci un commento

Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.



___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa