Lontano dal buonismo mostrato a “Porta a Porta” (dove non ha detto neanche una parolaccia), il comico – politico genovese è tornato a rivestire le parti dell’orco che si vorrebbe mangiare (quasi) tutti.
Così parlò Beppe Grillo dal suo blog: "Le categorie dei distruttori sono tre: i giornalisti grazie ai quali siamo 68esimi nella libertà di informazione nel mondo e che per ragioni di casta (e di pagnotta) si coprono a vicenda, gli industriali di regime sempre pronti a pagare mazzette (o a garantire pacchetti di voti) per accedere ai bandi gara pubblici o alle concessioni dello Stato e i politici, che vengono un gradino più in basso delle meretrici”.
I giornalisti che per ragioni di casta e di pagnotta si coprono a vicenda? Per la casta, si tratta di una casta sottosviluppata, poiché sa difendere pochissimo i suoi interessi, sia legislativi sia di “pagnotta”, rilevato che più del 50 per cento dei giornalisti è disoccupato, o sta per diventarlo o scrive solo per passione.
Gli industriali che pagano mazzette? Scoperta sconcertante.
I politici che vengono un gradino più in basso delle meretrici? E qui, invece, riabilita una categoria: quella del mestiere più antico del mondo; dove, infatti, esiste almeno la “meritocazzia”. Ma non è finita: Grillo vorrebbe un tribunale via web “per giudicare le colpe e stabilire le pene di chi ha messo in ginocchio l’Italia”. Chi sarà il pubblico ministero? Indovina la grillo.
"De Docta Ignorantia" di Danilo Stefani
Così parlò Beppe Grillo dal suo blog: "Le categorie dei distruttori sono tre: i giornalisti grazie ai quali siamo 68esimi nella libertà di informazione nel mondo e che per ragioni di casta (e di pagnotta) si coprono a vicenda, gli industriali di regime sempre pronti a pagare mazzette (o a garantire pacchetti di voti) per accedere ai bandi gara pubblici o alle concessioni dello Stato e i politici, che vengono un gradino più in basso delle meretrici”.
I giornalisti che per ragioni di casta e di pagnotta si coprono a vicenda? Per la casta, si tratta di una casta sottosviluppata, poiché sa difendere pochissimo i suoi interessi, sia legislativi sia di “pagnotta”, rilevato che più del 50 per cento dei giornalisti è disoccupato, o sta per diventarlo o scrive solo per passione.
Gli industriali che pagano mazzette? Scoperta sconcertante.
I politici che vengono un gradino più in basso delle meretrici? E qui, invece, riabilita una categoria: quella del mestiere più antico del mondo; dove, infatti, esiste almeno la “meritocazzia”. Ma non è finita: Grillo vorrebbe un tribunale via web “per giudicare le colpe e stabilire le pene di chi ha messo in ginocchio l’Italia”. Chi sarà il pubblico ministero? Indovina la grillo.
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