mercoledì, luglio 10, 2013
"E...state in famiglia": cinque giorni di giochi, sport e spettacolo per comunicare i valori della famiglia

di Carlo Mafera

Da oggi a domenica 14 luglio si terrà a Roma il meeting del Forum Associazione Famiglie Lazio “E...state in famiglia”, presso l’Istituto Salesiano Pio XI. Saranno cinque giorni di incontri, eventi, giochi, laboratori, sport e spettacolo che vedranno protagoniste le famiglie romane e in cui saranno trattati i temi cari alla famiglia. E proprio la famiglia era così cara a Giovanni Paolo II che nel 1994 istituì l’anno dedicato ad essa, scrivendo una famosa lettera dalla quale è bene estrapolare qualche passo perché è sempre di grande attualità. Innanzitutto Giovanni Paolo II faceva riferimento alle numerose strade che l’uomo ha per crescere umanamente e spiritualmente ma metteva subito in evidenza, nelle prime righe, che tra le tante strade “la famiglia è la prima e la più importante: una via comune, pur rimanendo particolare, unica ed irripetibile, come irripetibile è ogni uomo; una via dalla quale l'essere umano non può distaccarsi. In effetti, egli viene al mondo normalmente all'interno di una famiglia, per cui si può dire che deve ad essa il fatto stesso di esistere come uomo. Quando manca la famiglia, viene a crearsi nella persona che entra nel mondo una preoccupante e dolorosa carenza che peserà in seguito su tutta la vita. La Chiesa è vicina con affettuosa sollecitudine a quanti vivono simili situazioni, perché conosce bene il fondamentale ruolo che la famiglia è chiamata a svolgere. Essa sa inoltre che normalmente l'uomo esce dalla famiglia per realizzare, a sua volta, in un nuovo nucleo familiare la propria vocazione di vita. Persino quando sceglie di restare solo, la famiglia rimane, per così dire, il suo orizzonte esistenziale, come quella fondamentale comunità nella quale si radica l'intera rete delle sue relazioni sociali, da quelle più immediate e vicine a quelle più lontane. Non parliamo forse di «famiglia umana» riferendoci all'insieme degli uomini che vivono nel mondo?”.

“La famiglia – continuava nell’incipit della lettera Giovanni Paolo II - ha la sua origine da quello stesso amore con cui il Creatore abbraccia il mondo creato, come è già espresso «al principio», nel Libro della Genesi (Gn 1,1). Gesù nel Vangelo ne offre una suprema conferma: «Dio . . . ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito » (Gv 3, 16). Il Figlio unigenito, consustanziale al Padre, «Dio da Dio e Luce da Luce», è entrato nella storia degli uomini attraverso la famiglia: «Con l'Incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo. Ha lavorato con mani d'uomo . . . ha amato con cuore d'uomo. Nascendo da Maria Vergine, Egli si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato». Dunque, se Cristo «svela pienamente l'uomo all'uomo», lo fa a cominciare dalla famiglia nella quale ha scelto di nascere e di crescere”. E affermando questo, il grande e compianto Papa sottolineava che la famiglia era iscritta nel progetto creativo di Dio e doveva costituirne la naturale prosecuzione non solo teologica ma anche antropologica.

“E’ un occasione - quella del meeting romano sulla famiglia - che permetterà di incontrarsi, di conoscersi, di condividere valori e progetti, di rispecchiarsi in un esperienza valida e gioiosa -spiegano gli organizzatori - Sarà anche un segnale alla città: la famiglia c’è, è viva, sa trovare i propri spazi ed è una risorsa per la società. All’interno della Chiesa, la famiglia che vive la vita buona del Vangelo esiste, educa e consente lo sviluppo delle vocazioni dei singoli”. Sarà quindi un’occasione per riscoprire insieme i valori tanto amati e desiderati da Giovanni Paolo II.

Tanti gli incontri di approfondimenti che ci saranno; vi segnaliamo in particolare: “Giovani e famiglie, il futuro del Paese”, con Francesco Belletti, Raimondo Cagiano De Azevedo e Mons. Vincenzo Paglia; “Un sì per sempre”, con Don Fabio Rosini, Costanza Miriano e Elisa Manna; “Vivere la vita: ‘La casa sulla Roccia’, con Teresa Amendolagine, Luca Pasquale e Carlo Climati; “Figli, una risposta per la vita”, con Giuseppe e Raffaella Butturini, Don Stefano Tardani e Marzia Masiello; “Famiglia, speranza e futuro per la società italiana”, con Sr. Alessandra Smerilli e Gigi De Palo. La manifestazione si concluderà domenica 14 luglio con la Santa Messa presieduta dal Cardinale Agostino Vallini.


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