domenica, novembre 18, 2012
Il Papa invita i giovani di tutto il mondo “ad ascoltare la chiamata di Gesù ad annunciare il suo Vangelo”

Agenzia Fides - “Cari giovani, vorrei invitarvi ad ascoltare nel profondo di voi stessi la chiamata di Gesù ad annunciare il suo Vangelo… Siate voi il cuore e le braccia di Gesù! Andate a testimoniare il suo amore, siate i nuovi missionari animati dall’amore e dall’accoglienza! Seguite l’esempio dei grandi missionari della Chiesa, come san Francesco Saverio e tanti altri.” E’ l’appello che il Santo Padre Benedetto XVI rivolge ai giovani di tutto il mondo nel suo Messaggio per la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù, che sarà celebrata dal 23 al 28 luglio 2013 a Rio de Janeiro (Brasile).

Il Papa invita i giovani a prepararsi a questo appuntamento meditando sul tema dell’incontro, “Andate e fate discepoli tutti i popoli” (cfr Mt 28,19), “la grande esortazione missionaria che Cristo ha lasciato alla Chiesa intera e che rimane attuale ancora oggi, dopo duemila anni”. Il Pontefice prosegue: “Ora questo mandato deve risuonare con forza nel vostro cuore… sono contento che anche voi, cari giovani, siate coinvolti in questo slancio missionario di tutta la Chiesa: far conoscere Cristo è il dono più prezioso che potete fare agli altri.”

Di fronte ai non pochi giovani che “dubitano profondamente che la vita sia un bene e non vedono chiarezza nel loro cammino” Benedetto XVI ricorda che Dio “ama anche chi si è allontanato da Lui o lo ha dimenticato” e “Cristo ha inviato i suoi discepoli per portare a tutti i popoli questo annuncio gioioso di salvezza e di vita nuova”, quindi sottolinea: “la Chiesa, nel continuare questa missione di evangelizzazione, conta anche su di voi.”

“L’impegno missionario è una dimensione essenziale della fede: non si è veri credenti senza evangelizzare” prosegue il Messaggio, che sottolinea: essere missionari “significa anzitutto essere discepoli di Cristo” e quindi “conoscere ciò in cui si crede, per poterlo annunciare”. Ai giovani vengono affidati due campi specifici per il loro impegno missionario: le comunicazioni sociali, in particolare il mondo di internet, e il mondo della mobilità. “Cari giovani, non abbiate paura di testimoniare la vostra fede anche in questi contesti: è un dono prezioso per chi incontrate comunicare la gioia dell’incontro con Cristo”.

Il Papa sottolinea quindi l’importanza della preghiera e dei Sacramenti in quanto “l’evangelizzazione autentica nasce sempre dalla preghiera ed è sostenuta da essa: dobbiamo prima parlare con Dio per poter parlare di Dio”. Nel suo Messaggio Benedetto XVI, oltre a ricordare il dovere di pregare “per la missione di tutta la Chiesa, secondo la richiesta esplicita di Gesù”, rende grazie a Dio “per il grande dono dei missionari, che dedicano tutta la loro vita ad annunciare il Vangelo sino ai confini della terra… per i sacerdoti e i consacrati, che offrono interamente se stessi affinché Gesù Cristo sia annunciato e amato… per tutti i fedeli laici che si adoperano per vivere il loro quotidiano come missione là dove sono”.

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