giovedì, maggio 17, 2012
Gli operai dell’ex Fiat di Termini Imerese continuano la loro disperata protesta contro l’impasse nella quale è precipitata la loro situazione di cassaintegrati destinati il 31 dicembre prossimo – se l’accordo tanto promesso da politici di ogni schieramento e anche dal ministro Passera non verrà siglato – verranno licenziati in massa. 

E-ilmensile - E così, dopo aver assediato il 15 maggio Villa Malfitano a Palermo – dov’erano in corso le celebrazioni per la nascita dello Statuto siciliano – ieri hanno organizzato un sit-in davanti al tribunale di Termini Imerese, durato ore, e oggi hanno bloccato la stazione ferroviaria della cittadina a 35 chilometri da Palermo. Si tratta di centinaia di cassintegrati, esodati e interinali che stamani alle 7.30 erano intenzionati a partire per il capoluogo pronti a sfilare in corteo per via Roma, fino alla sede della Banca d’Italia. Le Ferrovie, però, hanno deciso di bloccare il convoglio perché i manifestanti erano sprovvisti del biglietto. A quel punto sono intervenuti i sindacati di categoria, per tentare di trattare, rendendosi disponibili a pagare un ticket comulativo per questi operai per i quali, adesso, anche un biglietto per una corsa regionale è un lusso. Ma le Fs si sono rifiutate, pretendendo un biglietto per ogni passeggero.

“Ringraziamo per la solidarietà le Ferrovie dello Stato – ha precisato con tono amaro alle agenzie Vincenzo Comella della Uilm -. Gli operai sono disperati e gesti come quello di oggi arrivano dopo numerose cocenti delusioni. La situazione è grave”, ha aggiunto.

Presidiare stamani la sede palermitana di Bankitalia dunque era per questa gente una nuova tappa della loro lunga protesta, che ha toccato nelle settimane scorse banche e sedi dell’Agenzia delle entrate e della società di riscossione Serit. L’intento è, appunto, chiedere il rispetto degli accordi di dicembre su esodati e riconversione industriale della fabbrica.

Intanto, sul fututo degli operai Fiat è intervenuto ieri il ministro del Lavoro Elsa Fornero: “In merito alle iniziative che il Governo intende porre in essere per garantire prospettive occupazionali ai lavoratori della Fiat, si rende noto che i vertici aziendali hanno ribadito la volontà di continuare con il piano industriale presentato, destituendo di ogni fondamento la notizia relativa alla paventata chiusura di insediamenti industriali”. Ma questi 400 lavoratori non ci credono. Fatti, basta parole.

Parole che scorreranno a fiumi anche nell’incontro che si terrà alle 18 al ministero dello Sviluppo economico proprio sul caso del sito per la produzione automobilistica ex Fiat di Termini Imerese. A renderlo noto è l’ufficio stampa della presidenza della Regione. Il tavolo, a cui partecipano ministero, Regione Sicilia e l’advisor Invitalia, era previsto stamattina ma è stato rinviato per consentire ai tecnici ulteriori approfondimenti. Parteciperà il ministro Passera, mentre è possibile, anche se manca la conferma, che vi partecipi anche il presidente della Regione, Raffaele Lombardo.

Stella Spinelli

Sono presenti 3 commenti

Anonimo ha detto...

Ma pensa... chi viaggia deve pagare, anche gli altri pagano!

Anonimo ha detto...

Esprimo tutta la mia solidarietà agli ex dipendenti della FIAT.
Non si comprende la situazione di crisi in cui versano questi lavoratori!
C.

Anonimo ha detto...

ma perche'continuare a pietire questi sig in chiara difficolta'economica che forse vuole aggiustare i suoi debiti.....E CHE COMUNQUE PRODUCE SUV,MA DICO SCHERZIAMO IN UN MOMENTO COME QUESTO PRODURRE MACCHINONI CHE CONSIMANO BENZINA ecc ecc.
VORREI FARVI UNA DOMANDA:PERCHE'NON PENSARE A UN CAMBIO DI 360 GRADI:FABBRICA AUTOGESTITA CHE PRODUCE MACCHINE ELETTRICHE A BASSO COSTO SUL TETTO IMPIANTO FOTOVOLTAICO CHE PRODUCE L'ENERGIA X LA FABRICA E X LE AUTO VENDUTE IN CITTA'......ECC-ECC.LE IDEE SU QUESTO FILONE POTREBBERO ESSERE MOLTISSIME,PUNTATE SUL NUOVO SUL PULITO E X I SOLDI FATE UNA SOTTOSCRIZIONE SUL WEB,SONO SICURA CHE UN SACCO DI GENTE CI METTEREBBE I SOLDI X FINANZIARE UN SIMILE PROGETTO. HO SENTITO DI UNA COSA SIMILE CHE GIA'STA ACCADENDO DA QUALCHE PARTE FATE RICERCHE E SOPRATUTTO APRITE GLI OCCHI E RENDETEVI CONTO CHE VI DOVETE AIUTARE DA SOLI E CE LA POTETE FARE CON IDEE NNNNNNNNUOVE!!!!

Inserisci un commento

Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.



___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa