Una marcia di protesta contro la presenza di milizie armate che convergerà a piazza dei Martiri si terrà oggi a Tripoli per denunciare lo stato di generale insicurezza nella capitale libica.
Agenzia Misna - Lo riferisce alla MISNA padre Allan Arcebuche, missionario francescano e responsabile dei progetti Caritas in Libia. “E’ in particolare la presenza di alcune centinaia di giovani miliziani originari di Zintan che anche dopo la caduta di Muammar Gheddafi sono rimasti a Tripoli ad aver innescato le proteste” dice il missionario. “Loro – aggiunge – sostengono di voler restare per garantire la sicurezza, gli abitanti lamentano però la presenza di diversi checkpoint e denunciano scontri anche armati tra fazioni locali e miliziani di Zintan. In alcuni casi ci sono state vittime”.
In dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa, il governo libico ha detto di aver concesso due settimane di tempo ai miliziani per lasciare la città, di aver promosso la manifestazione di oggi e di avere autorizzato ulteriori manifestazioni nei prossimi giorni.
La questione degli ex combattenti protagonisti del conflitto contro Gheddafi è stata affrontata la settimana scorsa anche dal ministro degli Interni Fawzi Abdelali che ha annunciato l’assorbimento di 50.000 di loro nelle forze armate.
“Di certo – conclude padre Allan – in questo momento le milizie costituiscono uno dei problemi più evidenti a Tripoli, occupano aree chiave della città, interi edifici in particolare nell’area di Gargaris e limitano il libero movimento con posti di blocco che la gente non considera necessari”.
Agenzia Misna - Lo riferisce alla MISNA padre Allan Arcebuche, missionario francescano e responsabile dei progetti Caritas in Libia. “E’ in particolare la presenza di alcune centinaia di giovani miliziani originari di Zintan che anche dopo la caduta di Muammar Gheddafi sono rimasti a Tripoli ad aver innescato le proteste” dice il missionario. “Loro – aggiunge – sostengono di voler restare per garantire la sicurezza, gli abitanti lamentano però la presenza di diversi checkpoint e denunciano scontri anche armati tra fazioni locali e miliziani di Zintan. In alcuni casi ci sono state vittime”.In dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa, il governo libico ha detto di aver concesso due settimane di tempo ai miliziani per lasciare la città, di aver promosso la manifestazione di oggi e di avere autorizzato ulteriori manifestazioni nei prossimi giorni.
La questione degli ex combattenti protagonisti del conflitto contro Gheddafi è stata affrontata la settimana scorsa anche dal ministro degli Interni Fawzi Abdelali che ha annunciato l’assorbimento di 50.000 di loro nelle forze armate.
“Di certo – conclude padre Allan – in questo momento le milizie costituiscono uno dei problemi più evidenti a Tripoli, occupano aree chiave della città, interi edifici in particolare nell’area di Gargaris e limitano il libero movimento con posti di blocco che la gente non considera necessari”.
| Tweet |
Nicolò Renna, chitarrista palermitano, sbanca il web con il suo singolo Breathing. Lo abbiamo incontrato a Palermo. L'intervista di Paolo A.Magrì
Domenico Fioravanti, la Leggenda di Sydney 2000. Una vita da rincorrere a bracciate.Il ranista, prima medaglia d’oro azzurra alle Olimpiadi di Sydney 2000, intervistato da Emanuela Biancardi.
"L'intelligenza umana è la nostra principale risorsa". Parla Ermete Realacci, tra attivismo e sfide economiche
mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara, intervistato per LPL News 24 da Patrizio Ricci su politica europea ed immigrazione.
Max Cavallari della coppia 'I Fichi d'India', intervistato per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Laura Efrikian, Attrice, scrittrice, promotrice di 'Laura For Afrika', intervistata per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Patty Pravo festeggia cinquant’anni di successi intramotabili nel mondo della musica, tirando fuori ancora una volta pezzi da ‘90. Intervista di S. Santullo
Sergio Caputo celebra i trent’anni di “ Un Sabato Italiano”, con un nuovo omonimo album. Intervista a Sergio Caputo, di Simona Santullo
Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento
Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.