Ci sono stati tre feriti, cinque persone sono state portate in commissariato. Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine nei pressi della discarica Sari di Terzigno (Napoli).
Ansa.it - Cinque persone coinvolte sono state portate in commissariato a Torre Annunziata, tre appartenenti alle forze dell'ordine sono feriti, secondo un primo bilancio reso noto dalla polizia. Gli scontri si sono verificati quando un gruppo di manifestanti ha tentato di entrare nella discarica. Cariche e lanci di pietre da una parte e dall'altra durante momenti di vera e propria guerriglia.
Via Zabatta e tutte le strade che portano alla discarica appaiono completamente piene di detriti, in diverse vie è stata riversata a terra spazzatura. I vigili del fuoco sono intervenuti con pale meccaniche per rimuovere le barricate, formate da materiale di risulta edile, pezzi di ferro, mentre sulla carreggiata era stato riversato olio. Nessuno dei compattatori è riuscito a sversare rifiuti nella discarica.
La strada che porta alla discarica di Terzigno è presidiata da agenti di polizia in assetto antisommossa. Tre degli incroci di via della Rotonda che porta alla strada sono stati liberati la scorsa notte dalle barricate collocate dai manifestanti. Resta ancora un grosso masso proprio al centro dell'incrocio che porta alla discarica e dietro al quale ci sono gli agenti in assetto antisommossa. Sul luogo decine di manifestanti. La scorsa notte si sono verificati scontri tra manifestanti e forze dell'ordine con diversi feriti e alcune persone portate nella sede del commissariato di polizia.
La strada di accesso alla discarica Sari è stata liberata da un enorme masso che era stato collocato ieri al centro della carreggiata dai manifestanti. L'operazione è stata possibile grazie all'intervento di due ruspe della Polizia e dei Vigili del Fuoco. Sul posto resta forte la tensione con un gruppo di manifestanti che ha inveito al passaggio delle camionette della Polizia.
Sono 37 gli autocompattatori che sono riusciti a sversare i rifiuti nella discarica Sari. Altri 30 camion, secondo quanto si è appreso sono in attesa di sversare.
L'accesso dei camion alla discarica di Terzigno (Napoli), dopo momenti di fortissima tensione con contatti tra polizia in assetto antisommossa e manifestanti è stato al momento bloccato. I manifestanti si sono messi davanti agli autocompattatori con le mani alzate. Alcune donne si sono inginocchiate e piangono.
Da parte dei manifestanti lancio di pietre, durante gli scontri, ma anche di ordigni esplosivi "artigianali". E poi, due autocompattatori bruciati. E' un primo bilancio dell'ennesima notte di forte tensione a Terzigno (Napoli) dove da giorni i cittadini protestano contro l'eventuale apertura di una seconda discarica. Intorno all'una, in via Einaudi, è stato date alle fiamme un primo autocompattatore. Poi, quasi in contemporanea, alcune persone, in via Zabatta hanno prima ribaltato un mezzo dell'Asia e poi l'hanno bruciato.
IRRUZIONE IN UFFICIO SINDACO BOSCOREALE - Un gruppo di manifestanti, in particolare donne, che si oppongono alla discarica di Terzigno (Napoli), ha fatto irruzione nell'ufficio del sindaco del vicino comune di Boscoreale (Napoli), Gennaro Langella, buttando all'aria documenti e mettendo a soqquadro scrivania e suppellettili.
Ansa.it - Cinque persone coinvolte sono state portate in commissariato a Torre Annunziata, tre appartenenti alle forze dell'ordine sono feriti, secondo un primo bilancio reso noto dalla polizia. Gli scontri si sono verificati quando un gruppo di manifestanti ha tentato di entrare nella discarica. Cariche e lanci di pietre da una parte e dall'altra durante momenti di vera e propria guerriglia.Via Zabatta e tutte le strade che portano alla discarica appaiono completamente piene di detriti, in diverse vie è stata riversata a terra spazzatura. I vigili del fuoco sono intervenuti con pale meccaniche per rimuovere le barricate, formate da materiale di risulta edile, pezzi di ferro, mentre sulla carreggiata era stato riversato olio. Nessuno dei compattatori è riuscito a sversare rifiuti nella discarica.
La strada che porta alla discarica di Terzigno è presidiata da agenti di polizia in assetto antisommossa. Tre degli incroci di via della Rotonda che porta alla strada sono stati liberati la scorsa notte dalle barricate collocate dai manifestanti. Resta ancora un grosso masso proprio al centro dell'incrocio che porta alla discarica e dietro al quale ci sono gli agenti in assetto antisommossa. Sul luogo decine di manifestanti. La scorsa notte si sono verificati scontri tra manifestanti e forze dell'ordine con diversi feriti e alcune persone portate nella sede del commissariato di polizia.
La strada di accesso alla discarica Sari è stata liberata da un enorme masso che era stato collocato ieri al centro della carreggiata dai manifestanti. L'operazione è stata possibile grazie all'intervento di due ruspe della Polizia e dei Vigili del Fuoco. Sul posto resta forte la tensione con un gruppo di manifestanti che ha inveito al passaggio delle camionette della Polizia.
Sono 37 gli autocompattatori che sono riusciti a sversare i rifiuti nella discarica Sari. Altri 30 camion, secondo quanto si è appreso sono in attesa di sversare.
L'accesso dei camion alla discarica di Terzigno (Napoli), dopo momenti di fortissima tensione con contatti tra polizia in assetto antisommossa e manifestanti è stato al momento bloccato. I manifestanti si sono messi davanti agli autocompattatori con le mani alzate. Alcune donne si sono inginocchiate e piangono.
Da parte dei manifestanti lancio di pietre, durante gli scontri, ma anche di ordigni esplosivi "artigianali". E poi, due autocompattatori bruciati. E' un primo bilancio dell'ennesima notte di forte tensione a Terzigno (Napoli) dove da giorni i cittadini protestano contro l'eventuale apertura di una seconda discarica. Intorno all'una, in via Einaudi, è stato date alle fiamme un primo autocompattatore. Poi, quasi in contemporanea, alcune persone, in via Zabatta hanno prima ribaltato un mezzo dell'Asia e poi l'hanno bruciato.
IRRUZIONE IN UFFICIO SINDACO BOSCOREALE - Un gruppo di manifestanti, in particolare donne, che si oppongono alla discarica di Terzigno (Napoli), ha fatto irruzione nell'ufficio del sindaco del vicino comune di Boscoreale (Napoli), Gennaro Langella, buttando all'aria documenti e mettendo a soqquadro scrivania e suppellettili.
| Tweet |
Nicolò Renna, chitarrista palermitano, sbanca il web con il suo singolo Breathing. Lo abbiamo incontrato a Palermo. L'intervista di Paolo A.Magrì
Domenico Fioravanti, la Leggenda di Sydney 2000. Una vita da rincorrere a bracciate.Il ranista, prima medaglia d’oro azzurra alle Olimpiadi di Sydney 2000, intervistato da Emanuela Biancardi.
"L'intelligenza umana è la nostra principale risorsa". Parla Ermete Realacci, tra attivismo e sfide economiche
mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara, intervistato per LPL News 24 da Patrizio Ricci su politica europea ed immigrazione.
Max Cavallari della coppia 'I Fichi d'India', intervistato per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Laura Efrikian, Attrice, scrittrice, promotrice di 'Laura For Afrika', intervistata per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Patty Pravo festeggia cinquant’anni di successi intramotabili nel mondo della musica, tirando fuori ancora una volta pezzi da ‘90. Intervista di S. Santullo
Sergio Caputo celebra i trent’anni di “ Un Sabato Italiano”, con un nuovo omonimo album. Intervista a Sergio Caputo, di Simona Santullo
Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento
Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.