giovedì, marzo 11, 2010
L’introduzione di una serie di nuove estensioni (cioè la parte finale di un indirizzo internet), tra le quali risalta “.afri” per indicare i siti con argomento pan-africano e garantire loro maggiore visibilità.

Agenzia Misna - E' questo il principale argomento in discussione oggi alla conferenza annuale dell’Organizzazione per l’assegnazione di nomi e numeri internet (Icann), in corso a Nairobi. Giunta alla sua 37° edizione, l’incontro si tiene per la prima volta in Africa, indicato come il continente con la maggiore possibilità di crescita per numero di utenti. “I problemi di sicurezza – ha detto il responsabile dell’organizzazione dell’Icann – sembrano essere stati gonfiati da coloro che non volevano che l’incontro si tenesse in Kenya: il futuro di internet è già qui, in Africa, come dimostra la crescita esponenziale di utenti nei primi mesi del 2010”. A favorire l’aumento degli accessi alla rete è stata in particolare la messa in opera di cavi sottomarini che garantiscono ai paesi del continente una maggiore velocità di connessione. La disponibilità di maggiore larghezza di banda e la conseguente riduzione del suo costo, secondo gli esperti del settore, si rifletterà in primo luogo su istituzioni e aziende, che già dispongono di accesso alla rete, consentendo un più rapido sviluppo delle economie nazionali.

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