domenica, gennaio 10, 2010
Altri due immigrati gravemente feriti a Rosarno - uno da un colpo di fucile da caccia e l'altro a sprangate - e un agente di polizia ricoverato dopo la "carica" di una manifestazione di immigrati a Roma figurano nel bilancio di oggi, meno grave ma ancora preoccupante dopo le difficile giornate dei giorni scorsi nella piana di Gioia Tauro.

Agenzia Misna - "La situazione in Calabria preoccupa e affligge tutti, soprattutto per le gravi condizioni di lavoro a cui sono sottoposti i migranti, che pure rendono un servizio prezioso all’agricoltura e all’attività locale: lo ha detto oggi il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano. IL quotidiano della Santa Sede "L'Osservatore Romano" scrive tra l'altro: "Bertone ha invitato all'osservanza delle leggi, ad agire secondo giustizia e alla necessità di promuovere «pace, riconciliazione e accoglienza reciproca». Questo perché «la giustizia diventa ingiustizia quando si adotta la violenza». Più di 300 migranti sono stati intanto trasferiti in centri di prima accoglienza di Isola Capo Rizzuto (Crotone) e della provincia di Bari. Imprecisi, ma intorno alla quarantina, i bilanci dei feriti, sia tra migranti che tra residenti di Rosarno. Gli immigrati rimasti isolati nei casolari di campagna si rivolgono alla polizia per chiedere di essere presi e accompagnati nel centro dove vengono organizzati i trasferimenti. "Intanto - scrive il quotidiano "La Repubblica" - una delle ipotesi sui cui stanno lavorando gli inquirenti è che la n'ndrangheta abbia cavalcato la situazione: tre rosarnesi arrestati sono infatti personaggi noti alle forze dell'ordine, due hanno precedenti e uno è figlio di un esponente di spicco della cosca Bellocco".


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