In tre anni 11mila denunce, di cui 8mila sono ancora pendenti. I governi provinciali incapaci di perseguire i colpevoli. Record di violazioni nella provincia di Sindh, dove su 6mila casi solo 783 hanno ottenuto giustizia. Ministro pakistano per i diritti umani ammette difficoltà finanziarie e mancanza di fondi.
Islamabad (AsiaNews) – Negli ultimi tre anni vi sono stati più di 11mila casi di violazioni ai diritti umani in Pakistan, 8mila dei quali sono tuttora pendenti e in attesa di giustizia. È quanto riferisce Syed Mumtaz Alam Gilani - Ministro per i diritti umani - alla National Assembly, il parlamento pakistano, nel corso di una interrogazione. Il ministro ammette i risultati “fallimentari” ottenuti dai governi provinciali nel “consegnare i colpevoli alla giustizia” e rispondendo alla domanda di un deputato della Pakistan Muslim League-Quaid (PML-Q), partito all’opposizione nel Paese, spiega che la “situazione peggiore emerge a Sindh (provincia nel sud-est), dove su circa 6mila casi di violazione dei diritti umani, solo 783 colpevoli sono stati puniti”.
Nella Provincia di frontiera nord-occidentale (Nwfp), area teatro di violenze fra l’esercito governativo e le milizie talebane, su 2mila violazioni solo 730 sono i casi risolti. Il Punjab ha registrato 2.131 denunce, che in 814 hanno comportato l’avvio di un’azione legale. Nel Balochistan, infine, il tribunale ha risolto 305 casi a fronte di 823 denunce per violazione dei diritti umani.
Gilani ha precisato che le azioni legali sono state intraprese direttamente dai giudici e non su iniziativa del ministero, che vive un periodo di difficoltà finanziarie e dipende per la sussistenza dagli aiuto delle organizzazioni non-governative nazionali e internazionali.
Il Ministro ha infine aggiunto di aver avanzato una bozza di legge, per la creazione di una commissione nazionale sui diritti umani. Essa ha già ottenuto il via libera dell’esecutivo; ora si attende il pronunciamento della Commissione parlamentare permanente sui diritti umani, per la sua finalizzazione.
Islamabad (AsiaNews) – Negli ultimi tre anni vi sono stati più di 11mila casi di violazioni ai diritti umani in Pakistan, 8mila dei quali sono tuttora pendenti e in attesa di giustizia. È quanto riferisce Syed Mumtaz Alam Gilani - Ministro per i diritti umani - alla National Assembly, il parlamento pakistano, nel corso di una interrogazione. Il ministro ammette i risultati “fallimentari” ottenuti dai governi provinciali nel “consegnare i colpevoli alla giustizia” e rispondendo alla domanda di un deputato della Pakistan Muslim League-Quaid (PML-Q), partito all’opposizione nel Paese, spiega che la “situazione peggiore emerge a Sindh (provincia nel sud-est), dove su circa 6mila casi di violazione dei diritti umani, solo 783 colpevoli sono stati puniti”.Nella Provincia di frontiera nord-occidentale (Nwfp), area teatro di violenze fra l’esercito governativo e le milizie talebane, su 2mila violazioni solo 730 sono i casi risolti. Il Punjab ha registrato 2.131 denunce, che in 814 hanno comportato l’avvio di un’azione legale. Nel Balochistan, infine, il tribunale ha risolto 305 casi a fronte di 823 denunce per violazione dei diritti umani.
Gilani ha precisato che le azioni legali sono state intraprese direttamente dai giudici e non su iniziativa del ministero, che vive un periodo di difficoltà finanziarie e dipende per la sussistenza dagli aiuto delle organizzazioni non-governative nazionali e internazionali.
Il Ministro ha infine aggiunto di aver avanzato una bozza di legge, per la creazione di una commissione nazionale sui diritti umani. Essa ha già ottenuto il via libera dell’esecutivo; ora si attende il pronunciamento della Commissione parlamentare permanente sui diritti umani, per la sua finalizzazione.
| Tweet |
Nicolò Renna, chitarrista palermitano, sbanca il web con il suo singolo Breathing. Lo abbiamo incontrato a Palermo. L'intervista di Paolo A.Magrì
Domenico Fioravanti, la Leggenda di Sydney 2000. Una vita da rincorrere a bracciate.Il ranista, prima medaglia d’oro azzurra alle Olimpiadi di Sydney 2000, intervistato da Emanuela Biancardi.
"L'intelligenza umana è la nostra principale risorsa". Parla Ermete Realacci, tra attivismo e sfide economiche
mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara, intervistato per LPL News 24 da Patrizio Ricci su politica europea ed immigrazione.
Max Cavallari della coppia 'I Fichi d'India', intervistato per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Laura Efrikian, Attrice, scrittrice, promotrice di 'Laura For Afrika', intervistata per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Patty Pravo festeggia cinquant’anni di successi intramotabili nel mondo della musica, tirando fuori ancora una volta pezzi da ‘90. Intervista di S. Santullo
Sergio Caputo celebra i trent’anni di “ Un Sabato Italiano”, con un nuovo omonimo album. Intervista a Sergio Caputo, di Simona Santullo
Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento
Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.