lunedì, agosto 24, 2009
Alcune sezioni di un rapporto della Cia sulla tortura di sospetti terroristi degli Stati Uniti coperte da segreto dovranno essere rese pubbliche

PeaceReporter - Diversi quotidiani quotidiani statunitensi affermano che nelle sezioni secretate si rivelerebbe l'uso di finte esecuzioni e di trapani elettrici per spaventare i detenuti. Una versione pesantemente censurata del rapporto Cia del 2004 era stato pubblicato lo scorso anno. In seguito a un'azione legale avanzata dalla American Civil Liberties Union, un giudice federale statunitense ha ordinato che una versione fosse resa pubblica per oggi. Gli avvocati del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e la CIA stanno lavorando sulla relazione dal mese di giugno per valutare quanta parte di esso può essere reso pubblico.

L'ispettore generale della CIA aveva redatto il rapporto sulla detenzione e interrogatori di sospetti terroristi nel 2004. La versione rilasciata lo scorso anno era praticamente priva di significati per l'elevato numero di omissioni e cancellature. Per esempio, come riferisce il corrispondente Bbc da Washington, una pagina era stata completamente oscurata lasciando solo accenni alle "tecniche di interrogatorio rafforzate" al waterboarding. Gli Stati Uniti hanno vietato il ricorso ai metodi più duri di interrogatorio, comprese le minacce di morte. Nenache la controversa legge speciale promossa dall'amministrazione Bush prevede che si possa far uso di pratiche che comportino "grave sofferenza mentale" o la "minaccia di morte imminente". Il Procuratore Generale degli USA, Eric Holder, starebbe valutando l'eventualità di nominare un procuratore per indagare sui presunti abusi commessi da parte dei funzionari della Cia.

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