mercoledì, giugno 14, 2017
Polemica per la cerimonia celebrata con rito civile a Medellin, lo scorso 3 Giugno. Un inno al "niente è impossibile".

Giugno è il mese del pride, dell'amore libero e senza inibizioni. A giugno, in Colombia, sull'onda delle rivendicazioni dell'amore incondizionato, che vince su tutto e tutti, è stata ufficializzata una nuova famiglia. Nulla di particolare, se non fosse per la sua composizione: 3 uomini, sposati tra loro. Nasce dunque il "poliamore", ovvero la celebrazione del tutto è dovuto, tutto è possibile.

I tre omosessuali sposati fra loro sono: Manuel Bermudez, 50 anni giornalista, Víctor Hugo Prada, 22 attore, e Alejandro Rodriguez, 36 anni personal trainer. Nel percorso di rivendicazione del loro amore, a dare una mano è stato l’avvocato German Rincon Perfetti, il quale ha avuto un ruolo cruciale nella difesa dei tre, contro l'opinione pubblica.

A sancire l'unione, un notaio di Medellin, che ha stilato il documento firmato dai "tre mariti", per il quale si dichiara che" desideriamo concordare un regime patrimoniale sulla base di una relazione a tre, a conferma che le persone possono stare insieme a prescindere dal loro colore, status, sesso, razza, credo religioso e appartenenza etnica. Questo non è vietato dal diritto internazionale, né dalla legge in Colombia".

Tutto è nato nel 1999, quando sue dei tre neo sposini, convolano a nozze per quello che è ricordato come il primo matrimonio gay reso pubblico in Colombia. A distanza di quattro anni, nella relazione subentra un terzo, che da incomodo diventa il pretesto per una relazione allargata. Da qui il passo successivo è la convivenza sotto lo stesso tetto.

Da una relazione a tre, nel 2012 si passa a quella a quattro. L'infatuazione per un altro uomo ha mescolato le carte in tavola, allargando i sentimenti in gioco. A causa di una malattia allo stomaco, nel 2015 muore uno dei quattro. L'epilogo è nel 2017, quando Manuel, Victor e Alejandro festeggiano con i fiori d'arancio la loro unione.


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