giovedì, dicembre 22, 2016
Sulla scalata Mediaset da parte dei francesi di Vivendi, scende in campo la Consob. L’Authority della Borsa Italiana vuole verificare se ci sono presupposti di illegittimità alla luce del fatto che Vivendi, essendo anche azionista di riferimento di Telecom con il 24,6%, tentando la scalata a Mediaset potrebbe superare i tetti consentiti dalla legge Gasparri. 

di Mariangela Tessa

New York (WSI) - Per questa ragione, oggi i vertici di Mediaset sono stati convocati a Roma in un’audizione è fissata per il pomeriggio e la convocazione riguarda l’amministratore delegato, Pier Silvio Berlusconi, o un suo delegato. Sarà quindi Mediaset la prima a illustrare davanti alla Commissione la vicenda della rottura del contratto su Premium firmato con i francesi e le successive dispute tra i due gruppi poi sfociare nella scalata di Vivendi .

Domani mattina sarà invece la volta del Ceo di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine, convocato dalla Commissione anche in seguito all’esposto di Fininvest per presunta manipolazione di mercato e abuso di informazioni privilegiate. Sulla vicenda Vivendi, Fininvest ha anche annunciato il deposito in Consob di un esposto per abuso di informazioni privilegiate.

Va ricordato che Vivendi ha comunicato ieri sera di aver raggiunto il 25,75% di Mediaset (il 26,77% dei diritti di voto).

L’obiettivo di Vivendi, che in Francia possiede la pay tv Canal Plus, è quello di creare un colosso europeo in grado di contenere lo strapotere di Netflix, Amazon Apple e degli altri grandi protagonisti dell’Internet economy statunitensi che hanno già lanciato i loro servizi nel vecchio continente. Un mercato del valore di circa 100 miliardi di euro e che rappresenta un asset importante per i gestori di tlc fissi e mobili.

In Borsa stamattina i titoli Mediaset sono in seria difficoltà e nel primo pomeriggio sono stati sospesi dalle contrattazioni per eccesso di ribassi (-7,75%).


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