lunedì, settembre 26, 2016
L'ex Magistrato e Procuratore Nazionale Antimafia, Pietro Grasso, attraverso la sua pagina Facebook ricorda la figura del giornalista Mauro Rostagno, assassinato per mano mafiosa, la sera del 26 settembre del 1988, a colpi di fucile.

"Lo sapete, uso spesso questo spazio per ricordare le storie di uomini e donne coraggiosi che hanno servito il nostro Paese. C'è chi lo ha fatto da magistrato, chi da uomo delle Istituzioni, da appartenente alle forze dell'ordine o da giornalista. Oggi voglio rivolgere un pensiero a Mauro Rostagno. Era nato a Torino ma si sentiva "più trapanese dei trapanesi".

Trascinato dalla passione per la politica aveva fatto molte cose, soprattutto aiutare le persone in difficoltà e i tossicodipendenti in particolare. Come giornalista aveva denunciato le collusioni tra mafia, politica e massoneria nel trapanese. Per questo Rostagno fu ucciso da cosa nostra, la sera del 26 settembre del 1988, a colpi di fucile".

Rostagno è stato uno dei fondatori del movimento politico Lotta Continua e della comunità socioterapeutica Saman, inizialmente ispirata al movimento di Osho Rajneesh.


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