giovedì, luglio 11, 2013
Grazie alla ristrutturazione di uno stabile, un tempo adibito a cinema, è stata riportata alla luce la chiesa medievale dei Santi Simone e Giuda che risale al 1047. 

di Irene M. Dianda 

L'edificio sarà adibito a centro multimediale. Acquistato grazie a numerose campagne di sensibilizzazione, è un locale molto ambito per il centro studi “Sereno Regis" di Torino: molti collaboratori sono stati coinvolti per la progettazione stessa del centro e per la ricerca di fondi per la ristrutturazione. Adesso è tutto in mano agli archeologi, sotto il patrocinio della Soprintendenza ai Beni architettonici e culturali. Sotto il metro e mezzo di superficie, sono stati rinvenuti resti della chiesa dedicata agli apostoli Simone e Giuda (Taddeo). L'abside, orientata verso est, suggerisce che l'entrata sia stata sul versante opposto dove infatti anche ad oggi è situata l'uscita sulla via principale.

Dal 1047, anno di costruzione, è stata sconsacrata solo nel 1742, benché già nel 1584 vi sono notizie che la descrivono in rovina. Forse perché la confraternita che la utilizzava si trasferì, abbandonandola. Le ultime notizie a riguardo, vedono l'edificio utilizzato come cinematografo.

Adesso la chiesa verrà riportata alla luce ed utilizzata per ospitare un centro dedicato alle arti, cinema, teatro, musica e quant'altro.


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