martedì, luglio 09, 2013
Dal primo luglio nel paese africano si apre la caccia alle foche: alla fine della stagione ammonterà a oltre 80mila il numero degli animali uccisi (guarda il video della mattanza)

Dopo decenni di lotta contro il massacro sistematico delle otarie orsine, l’associazione ambientalista Earthrace conservation ha deciso di diffondere sulla rete un video choc che documenta la strage delle foche per sensibilizzare l’opinione pubblica. Le immagini mostrano i vani tentativi di fuga dei cuccioli di foca mentre vengono ripetutamente colpiti con dei bastoni, dopo essere stati allontanati dalle madri. L’operazione si conclude alle 9 di mattina, quando arrivano i bulldozer per ripulire la spiaggia (la mattanza avviene infatti all’interno di una riserva).

Il governo della Namibia si è rifiutato di commentare il video: sostiene che la caccia alle foche sia imprescindibile per la salvaguardia della pesca. Il gruppo ambientalista dichiara invece che la mattanza degli animali ha fini commerciali, sia per venderne la pelliccia che per il grasso.

Intanto prosegue l’Earthrace: in Sud Africa, dove la caccia alle foche è proibita, non si è mai registrato alcun danno all’interno del settore ittico.


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