martedì, giugno 11, 2013
Un documentario per raccontare la vita di Mauro Rostagno, il giornalista e sociologo piemontese, ucciso dalla mafia il 26 settembre del 1988, a Lenzi di Valderice, Trapani.  

Liberainformazione - Un delitto di mafia per cui è in corso a Trapani un processo che vede il capomandamento di Trapani, Vincenzo Virga, ed il suo sicario Vito Mazzara, seduti nel banco degli imputati. Oggi una piccola società di produzione video, la Cooperativa “Memento”, formata da un giovane regista, Federico Zanghì, e da un giornalista Andrea Ossino, vuole approfondire la storia di quest’uomo che ha interpretato la coscienza civica dei trapanesi e dei siciliani onesti pur non essendo nato in terra sicula, e lo farà attraverso i ricordi di chi Mauro lo conosceva, attraverso le sue stesse denunce, le sue parole e le sue immagini (guarda il video).

Il progetto è nato dall’idea di alcuni giovani autori, giornalisti e registi siciliani che, dopo aver realizzato un piccolo documentario premiato al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia del 2012, hanno voluto allargare l’opera realizzata. L’intento è quello di riaccendere i riflettori dell’opinione pubblica sulla vita e la morte di Mauro Rostagno in momento delicato in cui il processo agli assassini mafiosi che lo hanno ucciso volge al termine.


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