Si dice che il mondo è bello perché e vario. Secondo me invece è avariato e lo sta diventando ogni giorno di più… sentite perché.
Un tale che di nome fa Chris Bennett ha scritto sul magazine High Times (da sempre favorevole alla legalizzazione della marjuana) che Gesù Cristo preparava l’olio per le unzioni miscelandolo ad un ingrediente che era un estratto di cannabis. L’articolo dello “scienziato” si intitolava “Gesù era uno sballato?”. Gli ha fatto eco plaudente un altro intelligentone professore di mitologia classica alla Boston University che ha detto, forte della sua scienza: “Ci possono essere pochi dubbi sull’effettivo ruolo della cannabis nella religione giudaica” e facendo riferimento all’esistenza di cannabis sotto forma di olio, usato nelle cerimonie di unzione, ha aggiunto: “Ovviamente la facile disponibilità e la lunga tradizione di utilizzo della cannabis nel giudaismo antico le ritroviamo inevitabilmente anche nella cultura dei primi cristiani”. Queste le teorie dotte di Carl Ruck. Ma c’è dell’altro: il Guardian di Londra riporta uno studio condotto da studiosi anglo-americani secondo il quale il figlio di Dio avrebbe fatto uso, assieme ai discepoli, della cannabis. La marijuana sarebbe stata utilizzata per operare guarigioni miracolose. Comunque il signor Bennett poi corregge lievemente il tiro affermando che comunque Gesù non fumava la cannabis ma la usava per un composto medicinale col quale realizzare guarigioni miracolose...
Ma allora la vista ai ciechi? La parola ai muti? Gli storpi guariti? Le resurrezioni? Perché allora gli scienziati medici come questo Bennet non fanno altrettanto? Una bella unzione e vai: sei guarito! Sono convinto che lui e quelli che prendono per buone le sue stupidaggini potrebbero spendere meglio il loro tempo… E’ evidente che, poiché il magazine si spende da anni per la legalizzazione della marjuana, hanno ben pensato di trovarsi un testimonial di eccezione... senza però interpellarlo!
di Silvio Foini
Un tale che di nome fa Chris Bennett ha scritto sul magazine High Times (da sempre favorevole alla legalizzazione della marjuana) che Gesù Cristo preparava l’olio per le unzioni miscelandolo ad un ingrediente che era un estratto di cannabis. L’articolo dello “scienziato” si intitolava “Gesù era uno sballato?”. Gli ha fatto eco plaudente un altro intelligentone professore di mitologia classica alla Boston University che ha detto, forte della sua scienza: “Ci possono essere pochi dubbi sull’effettivo ruolo della cannabis nella religione giudaica” e facendo riferimento all’esistenza di cannabis sotto forma di olio, usato nelle cerimonie di unzione, ha aggiunto: “Ovviamente la facile disponibilità e la lunga tradizione di utilizzo della cannabis nel giudaismo antico le ritroviamo inevitabilmente anche nella cultura dei primi cristiani”. Queste le teorie dotte di Carl Ruck. Ma c’è dell’altro: il Guardian di Londra riporta uno studio condotto da studiosi anglo-americani secondo il quale il figlio di Dio avrebbe fatto uso, assieme ai discepoli, della cannabis. La marijuana sarebbe stata utilizzata per operare guarigioni miracolose. Comunque il signor Bennett poi corregge lievemente il tiro affermando che comunque Gesù non fumava la cannabis ma la usava per un composto medicinale col quale realizzare guarigioni miracolose...
Ma allora la vista ai ciechi? La parola ai muti? Gli storpi guariti? Le resurrezioni? Perché allora gli scienziati medici come questo Bennet non fanno altrettanto? Una bella unzione e vai: sei guarito! Sono convinto che lui e quelli che prendono per buone le sue stupidaggini potrebbero spendere meglio il loro tempo… E’ evidente che, poiché il magazine si spende da anni per la legalizzazione della marjuana, hanno ben pensato di trovarsi un testimonial di eccezione... senza però interpellarlo!
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Sono presenti 6 commenti
vai a leggerti la storia su wikipedia in arabo cinese o inglese ........alla traduzione dei testi qualcuno la pensava come te ed ha cancellato (quasi) la verità kanem bosem dall'aramaico vuole dire cannabis....e chi la usa sà quanto sia straordinaria......un dono del signore!!!!!
L'uso dovrebbe essere terapeutico e basta. Le droghe rendono schiave le persone e la cannabis é una droga ergo... Tanto poi uno fa quello che vuole e son affari personali.
Giancarlo.
Il tuo articolo è eccezionale come sempre e non posso che condividerne la conclusione .Di gente matta ce n'è proprio tanta in giro ; questi professoroni, in caso di malattie o di morte , si facciano ungere con gli intrugli , e vediamo se resuscitano o guariscono miracolosamente!!!!
Povero mondo! La scemenza al potere! Drogatevi che vi sentirete degli dei!
i veri schiavi sono gli alcool dipendenti, i tabagisti, i ludopati e tutti coloro che usano farmaci antidepressivi (ossicodone, benzodiazepine)
Chi si vuole drogare e farsi le canne é libero di farlo ma andare a toccare Gesù per farsene paravento vuol dire che é proprio fatto...
Ha ragione l'articolista: almeno l'aveste interpellato prima!
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