La ricerca è del Mit di Boston: Draco rivoluzionerà la medicina come fece la scoperta della penicillina un secolo fa
PeaceReporter - Per virus come l’hiv o l’epatite, virus nuovi come l’influenza aviaria o la suina e virus altamente letali come l’ebola o il vaiolo, che potrebbe essere usato come arma in un attacco bioterroristico, esistono relativamente poche cure o misure preventive. A differenza degli antibiotici che curano le infezioni batteriche, le uniche cure al momento esistenti contro i virus sono molto specifiche, inefficaci contro la loro mutazione continua e hanno il più delle volte effetti collaterali sui pazienti.
Ma i ricercatori del laboratorio Lincoln del MIT di Boston hanno sviluppato e testato un nuovo antivirale ad ampio spettro, la cui scoperta potrebbe avere la portata rivoluzionaria che ebbe quella della penicillina quasi un secolo fa. Draco, questo è il suo nome, potrebbe essere potenzialmente efficace contro tutti i virus, combattendo al fianco dei meccanismi di difesa già presenti nel corpo umano senza dare effetti collaterali al paziente.
I virus entrano nella cellula, se ne impossessano e si replicano al suo interno. Alcuni producono nella cellula il cosiddetto Rna a doppio filamento, un acido che non viene prodotto dalle cellule sane. Il nuovo farmaco agisce individuando le cellule al cui interno si cela l’Rna a doppio filamento e inducendone il suicidio: permette così la distruzione delle cellule malate senza causare danni a quelle sane.
La scoperta è stata pubblicata dalla rivista scientifica PLoS ONE. Da quanto emerge dai risultati degli esperimenti di laboratorio, Draco è efficace contro 15 tipologie di virus; inoltre, non è tossico sui topi e ne ha permesso la guarigione dopo un’iniezione letale del virus H1N1. Gli esperimenti stanno proseguendo anche su altri virus e i risultati sono promettenti. Il dottor Todd Rider, uno degli scienziati del team, ha detto che “Draco ha il potenziale di rivoluzionare il trattamento e la prevenzione di tutte le malattie virali, dal comune raffreddore all’ebola”. Essendo un antivirale ad ampio spettro potrebbe costituire la cura per tutti i nuovi virus originati dalle mutazioni, come la Sars nel 2003.
PeaceReporter - Per virus come l’hiv o l’epatite, virus nuovi come l’influenza aviaria o la suina e virus altamente letali come l’ebola o il vaiolo, che potrebbe essere usato come arma in un attacco bioterroristico, esistono relativamente poche cure o misure preventive. A differenza degli antibiotici che curano le infezioni batteriche, le uniche cure al momento esistenti contro i virus sono molto specifiche, inefficaci contro la loro mutazione continua e hanno il più delle volte effetti collaterali sui pazienti.Ma i ricercatori del laboratorio Lincoln del MIT di Boston hanno sviluppato e testato un nuovo antivirale ad ampio spettro, la cui scoperta potrebbe avere la portata rivoluzionaria che ebbe quella della penicillina quasi un secolo fa. Draco, questo è il suo nome, potrebbe essere potenzialmente efficace contro tutti i virus, combattendo al fianco dei meccanismi di difesa già presenti nel corpo umano senza dare effetti collaterali al paziente.
I virus entrano nella cellula, se ne impossessano e si replicano al suo interno. Alcuni producono nella cellula il cosiddetto Rna a doppio filamento, un acido che non viene prodotto dalle cellule sane. Il nuovo farmaco agisce individuando le cellule al cui interno si cela l’Rna a doppio filamento e inducendone il suicidio: permette così la distruzione delle cellule malate senza causare danni a quelle sane.
La scoperta è stata pubblicata dalla rivista scientifica PLoS ONE. Da quanto emerge dai risultati degli esperimenti di laboratorio, Draco è efficace contro 15 tipologie di virus; inoltre, non è tossico sui topi e ne ha permesso la guarigione dopo un’iniezione letale del virus H1N1. Gli esperimenti stanno proseguendo anche su altri virus e i risultati sono promettenti. Il dottor Todd Rider, uno degli scienziati del team, ha detto che “Draco ha il potenziale di rivoluzionare il trattamento e la prevenzione di tutte le malattie virali, dal comune raffreddore all’ebola”. Essendo un antivirale ad ampio spettro potrebbe costituire la cura per tutti i nuovi virus originati dalle mutazioni, come la Sars nel 2003.
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Sono presenti 2 commenti
Un medicinale ad ampio spettro, efficace sia contro i batteri che contro i virus esiste già. Costa poco, è reperibile subito, non ha effetti collaterali. Si chiama G.S.E. ovvero ESTRATTO DI SEMI DI POMPELMO.
Segnalo intanto la lotta contro l'HIV fatta dagli imam in Marocco: potrebbe essere un buon esempio anche per la Chiesa cattolica? Lotta all'HIV in Marocco
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