Un reattore nucleare della centrale nucleare svedese di Oskarshamn (Nella foto) è stato fermato nella notte di sabato dopo che un incendio é scoppiato nell'impianto, la notizia, data dalla stampa locale, è stata confermata all'operatore della centrale, la Okg .
GreenReport - Il rogo è divampato nella sala turbine del reattore 2 che è stato subito messa fuori dai servizi di emergenza della centrale. Dopo, anche il reattore e la turbina sono stati chiusi come misura precauzionale.Secondo l'Okg, «L'incendio è stato causato dalla fuoriuscita di petrolio su una superficie calda». La centrale nucleare di Oskarshamn sorge sulla costa della Svezia sud-occidentale, a circa 30 chilometri della città, ed è dotata di 3 reattori che producono circa il 10% dell'elettricità del Paese. L'impianto risale al 1972 e suscita molta preoccupazione per i suoi impatti ambientali, vista la sua posizione sul Mar Baltico, sulla costa orientale del Paese. L'Ong norvegese-russa Bellona sottolinea che «L'incendio ha scatenato paure nella Russia nordoccidentale per una possibile diffusione di radiazioni», ma ieri secondo il sito Fontanka.ru i livelli di radiazione di fondo nella regione di Leningrado e a San Pietroburgo erano normali.
Gli ambientalisti e gli altri osservatori indipendenti stanno utilizzando un mappa interattiva messa a punto dopo il disastro di Fukushima Daiichi per tracciare la possibile diffusione delle radiazioni e intanto controllano i rapporti ufficiali.
Anders Osterberg, responsabile per le comunicazioni di Okg ha detto che «Gli incendi in questo tipo di impianto sono sempre gravi, ma questo è successo nella sala delle turbine convenzionali e non nel reattore stesso» Il reattore 2 era stato riavviato solo la settimana scorsa, dopo i controlli di routine annuali.
Vladimir Slivyak, co-presidente di Ecodefence Russia, ha sottolineato su Fontanka.ru che «Questo non è il primo incendio avvenuto in una centrale nucleare svedese. Un incendio ben più grave che ha minacciato l'integrità di un reattore è avvenuto nel 2006 in Svezia nell'impianto di Forsmark. L'incendio di Oskarshamn avrebbe potuto crescere in qualcosa con conseguenze molto gravi se non fossero state prese misure in contemporanea. La conclusione che si può trarre è che l'energia nucleare svedese è tutt'altro che sicura. Prima del disastro di Fukushima dello scorso marzo, i reattori nucleari del Giappone erano considerati tra i più sicuri del mondo».
Ma la centrale svedese ha anche altri problemi: nell'ottobre 2008 sono state trovate fratture nelle barre di controllo del reattore 3 di Oskarshamn, portando ad un lunghissimo fermo dell'impianto per manutenzione. La Swedish radiation safety authority chiese ispezioni immediate in tutte le centrali nucleari svedesi e venne fuori che Forsmark 3 aveva problemi simili a quelli di Oskarshamn.
Oskarshamn all'inizio del 2008 fu al centro di uno scandalo riguardante la sicurezza quando si scoprì che due addetti alla manutenzione di un'impresa in subappalto avevano passato tranquillamente i checkpoint con una borsa contenente residui di esplosivi.
L'incidente fu denunciato direttamente al Parlamento europeo dall'eurodeputata tedesca Rebecca Harms che lo indicò come l'esempio della scarsa sicurezza delle centrali nucleari europee.
La Svezia ha 10 reattori nucleari in tre centrali e la maggioranza di centro-destra in parlamento nel giugno 2010 ha annullato le scadenze per la progressiva uscita dal nucleare approvate dal precedente governo di centro-sinistra ed allungato la vita delle centrali esistenti.
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Anders Osterberg, responsabile per le comunicazioni di Okg ha detto che «Gli incendi in questo tipo di impianto sono sempre gravi, ma questo è successo nella sala delle turbine convenzionali e non nel reattore stesso» Il reattore 2 era stato riavviato solo la settimana scorsa, dopo i controlli di routine annuali.
Vladimir Slivyak, co-presidente di Ecodefence Russia, ha sottolineato su Fontanka.ru che «Questo non è il primo incendio avvenuto in una centrale nucleare svedese. Un incendio ben più grave che ha minacciato l'integrità di un reattore è avvenuto nel 2006 in Svezia nell'impianto di Forsmark. L'incendio di Oskarshamn avrebbe potuto crescere in qualcosa con conseguenze molto gravi se non fossero state prese misure in contemporanea. La conclusione che si può trarre è che l'energia nucleare svedese è tutt'altro che sicura. Prima del disastro di Fukushima dello scorso marzo, i reattori nucleari del Giappone erano considerati tra i più sicuri del mondo».
Ma la centrale svedese ha anche altri problemi: nell'ottobre 2008 sono state trovate fratture nelle barre di controllo del reattore 3 di Oskarshamn, portando ad un lunghissimo fermo dell'impianto per manutenzione. La Swedish radiation safety authority chiese ispezioni immediate in tutte le centrali nucleari svedesi e venne fuori che Forsmark 3 aveva problemi simili a quelli di Oskarshamn.
Oskarshamn all'inizio del 2008 fu al centro di uno scandalo riguardante la sicurezza quando si scoprì che due addetti alla manutenzione di un'impresa in subappalto avevano passato tranquillamente i checkpoint con una borsa contenente residui di esplosivi.
L'incidente fu denunciato direttamente al Parlamento europeo dall'eurodeputata tedesca Rebecca Harms che lo indicò come l'esempio della scarsa sicurezza delle centrali nucleari europee.
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