lunedì, aprile 12, 2010
Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime dell’alluvione che nell’ultima settimana si è abbattuto sullo stato brasiliano di Rio de Janeiro: 229 i morti accertati finora e migliaia i senzatetto, molti dei quali sono poveri delle favelas che costituiscono la cintura intorno alla metropoli.

Radio Vaticana - Da più parti il disastro è stato definito la più grande inondazione degli ultimi 40 anni in Brasile e mentre i vigili del fuoco continuano a scavare tra le macerie nella speranza di trovare ancora qualcuno vivo, il sindaco della città Eduardo Paes ha ordinato l’evacuazione di oltre quattromila persone che abitano in otto favelas dell’area più colpita. I profughi riceveranno un sussidio tra i 100 e i 170 real mensili in attesa che vengano loro assegnate nuove abitazioni. La situazione più grave si è verificata nel Morro do Bumba, dove ci sono stati diversi crolli, e nella città satellite di Niteroi, dove decine di case sono state sepolte dai detriti e sono stati recuperati finora 34 cadaveri. Secondo le stime riferite dalla Misna, le persone rimaste senza casa sarebbero circa 50mila, per ora ospitati in alloggi di fortuna ricavati in edifici pubblici e scuole. Il sindaco Paes, duramente contestato, ha annunciato lo stanziamento di 100 milioni di reales, l’equivalente di 42 milioni di euro, per le opere di drenaggio delle acque.


Sono presenti 0 commenti

Inserisci un commento

Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.



___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa