martedì, ottobre 27, 2009
Gli attentatori agirono nel centro di Baghdad, facendo 155 morti

PeaceReporter - Rivendicati gli attacchi kamikaze di domenica a Baghdad, che hanno provocato la morte di 155 persone. Si tratta di un gruppo terroristico legato ad al-Qaeida "Stato islamico in Iraq" che ha pubblicato la rivendicazione su un sito web usato spesso dai miliziani proprio a questo scopo, e afferma che il bersaglio dei kamikaze erano il ministero della Giustizia e la sede di una assemblea provinciale di Baghdad. "Gli attentatori suicidi hanno colpito i covi dell'infedeltà ed i pilastri dello Stato negazionista sciita nel paese del califfato", si legge in un messaggio che usa il linguaggio tipico dei miliziani arabi sunniti sprezzante verso la maggioranza musulmana sciita al governo. "Tra i bersagli scelti - si legge ancora nel comunicato - c'era il ministero dell'Oppressione, meglio conosciuto come ministero della Giustizia. I nemici capiscono soltanto il linguaggio della forza". L'autenticità della rivendicazione non è stata ancora verificata. Lo stesso gruppo terroristico afferma di essere dietro agli attacchi portati nelle vicinanze di sedi ministeriali a Baghdad che ad agosto hanno causato 95 morti.

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