martedì, agosto 25, 2009
Le piogge sono state molto scarse durante il recente monsone, in qualche posto meno della metà del normale. Alcuni Stati hanno già dichiarato l’emergenza siccità. La raccolta del riso sarà mancante di 10 milioni di tonnellate. L’India è minacciata dallo spettro della carestia.

Mumbai, India (AsiaNews) - L’India si trova in un momento molto difficile: quest’anno il monsone è praticamente mancato ed il governo si prepara ad affrontare un’emergenza. Quasi metà del Paese soffre per la siccità e ciò potrebbe ridurre la produzione di riso del 10%. Il ministro dell’agricoltura, Sharad Pawar, ha però assicurato che il governo userà le sue riserve per tener sotto controllo i prezzi ed aumentare la disponibilità del riso. Se i prezzi aumenteranno, infatti, il governo centrale immetterà sul mercato le sue scorte di riso e frumento. Dieci Stati hanno già dichiarato l’emergenza siccità in 246 distretti. Ciò equivale al 46% dei distretti di tutto il pese. I giornali riportano casi di suicidi di contadini disperati: nel Vidarbha, solo la scorsa settimana si sono uccisi sei agricoltori. Il ministro Pawar ha detto che il governo centrale provvederà granaglie supplementari agli Stati per distribuirli a oltre 115 milioni di persone che vivono sotto la soglia della povertà. Nel frattempo egli ha proibito qualsiasi esportazione di riso, frumento e zucchero.

Per tranquillizzare la situazione, il ministro delle finanze, Pranab Mukherjee, ha detto che il governo è pronto ad importare granaglie per affrontare l’impatto della siccità e garantire la disponibilità di beni essenziali. Con ogni probabilità nel Paese il prezzo del cibo rimarrà elevato. Lo scorso anno i prezzi degli alimentari sono diminuiti nel mercato mondiale, ma in India sono saliti. La paura è che quando l’India comincerà a comperare granaglie sul mercato mondiale, anche i prezzi cresceranno. (continua a leggere)

di CT Nilesh

Sono presenti 0 commenti

Inserisci un commento

Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.



___________________________________________________________________________________________
Testata giornalistica iscritta al n. 5/11 del Registro della Stampa del Tribunale di Pisa
Proprietario ed Editore: Fabio Gioffrè
Sede della Direzione: via Socci 15, Pisa