Denunciare per sensibilizzare. E’ questo lo scopo della campagna che ha preso avvio in Camerun contro lo stupro e l’incesto.
PeaceReporter - Parlare di stupro in Camerun è ancora tabù, sostiene Flavien Ndonko, responsabile dell'organizzazione di cooperazione internazionale GTZ. Eppure è stato calcolato che negli ultimi 20 anni, più di 430 mila donne, per la maggior parte sotto i 15 anni, sono state violentate da vicini di casa o parenti. Un fenomeno che, sostiene Ndonko, è aumentato sensibilmente nell'ultimo periodo. "Negli anni '70 i casi di violenza sessuale erano estremamente rari - ha spiegato - e riguardavano lo 0,1 percento delle donne. Ma dagli anni '80 in poi stiamo assistendo ad un'esplosione delle violenze sessuali, che prendono di mira soprattutto le adolescenti". In un Paese che conta 19 milioni di abitanti, le ragazze che hanno subito violenza costituiscono il 5,2 delle donne. Di queste, il 2 percento aveva meno di 5 anni.
Rompere il silenzio è l'obiettivo di questa campagna che, alla presentazione del progetto, ha lasciato parlare le vittime. "D'ora in poi, racconteremo pubblicamente le violenze sessuali subite, in modo che non sarà più un tabù nella nostra società" ha promesso Olivia Bikoe del Réseau National des Associations de Tantines, un raggruppamento di associazioni che si occupa di assistere le giovani madri. Al momento sono più di 200 le donne che hanno deciso di raccontare la propria storia ai mass media e di girare le scuole del Paese per mettere in guardia le ragazze. La campagna, che durerà due anni, avrà fra gli obiettivi anche la sensibilizzazione di insegnanti, avvocati e magistrati.
"Oggi mi sento sollevata per aver potuto parlare" sostiene Madeleine che ha trovato il coraggio di uscire allo scoperto perché "la sua testimonianza possa essere utile alle giovani donne vulnerabili". Oggi Madeleine ha 24 anni ma ne aveva solo 8 quando ha incominciato a subire le "attenzioni" di un vicino di casa.
"Le testimonianze delle donne sono doppiamente importanti: se le vittime non parlano, non possono essere accertati i fatti e la loro terapia non può iniziare" spiega Olivia Bikoe che con il Réseau National des Associations de Tantines ha aperto nel luglio scorso un centro di accompagnamento psicologico e denominato "Sos stupro". "Incoraggiamo le ragazze che ci contattano a denunciare i loro carnefici, spiegando loro come presentare denuncia e trovare eventuali appoggi" prosegue Olivia. In Mauritania lo stupro e l'incesto possono essere puniti con una condanna a vita, ma nella realtà quasi nessuno arriva a scontare la pena. Ne sa qualcosa Sara, che a 14 anni è madre di un bambino di due. Il suo carnefice è stato il preside della scuola, che a 11 anni l'ha messa incinta. Per questo, è stato condannato a 10 anni, ma ha potuto lasciare il carcere dopo tre mesi di reclusione.
PeaceReporter - Parlare di stupro in Camerun è ancora tabù, sostiene Flavien Ndonko, responsabile dell'organizzazione di cooperazione internazionale GTZ. Eppure è stato calcolato che negli ultimi 20 anni, più di 430 mila donne, per la maggior parte sotto i 15 anni, sono state violentate da vicini di casa o parenti. Un fenomeno che, sostiene Ndonko, è aumentato sensibilmente nell'ultimo periodo. "Negli anni '70 i casi di violenza sessuale erano estremamente rari - ha spiegato - e riguardavano lo 0,1 percento delle donne. Ma dagli anni '80 in poi stiamo assistendo ad un'esplosione delle violenze sessuali, che prendono di mira soprattutto le adolescenti". In un Paese che conta 19 milioni di abitanti, le ragazze che hanno subito violenza costituiscono il 5,2 delle donne. Di queste, il 2 percento aveva meno di 5 anni.Rompere il silenzio è l'obiettivo di questa campagna che, alla presentazione del progetto, ha lasciato parlare le vittime. "D'ora in poi, racconteremo pubblicamente le violenze sessuali subite, in modo che non sarà più un tabù nella nostra società" ha promesso Olivia Bikoe del Réseau National des Associations de Tantines, un raggruppamento di associazioni che si occupa di assistere le giovani madri. Al momento sono più di 200 le donne che hanno deciso di raccontare la propria storia ai mass media e di girare le scuole del Paese per mettere in guardia le ragazze. La campagna, che durerà due anni, avrà fra gli obiettivi anche la sensibilizzazione di insegnanti, avvocati e magistrati.
"Oggi mi sento sollevata per aver potuto parlare" sostiene Madeleine che ha trovato il coraggio di uscire allo scoperto perché "la sua testimonianza possa essere utile alle giovani donne vulnerabili". Oggi Madeleine ha 24 anni ma ne aveva solo 8 quando ha incominciato a subire le "attenzioni" di un vicino di casa.
"Le testimonianze delle donne sono doppiamente importanti: se le vittime non parlano, non possono essere accertati i fatti e la loro terapia non può iniziare" spiega Olivia Bikoe che con il Réseau National des Associations de Tantines ha aperto nel luglio scorso un centro di accompagnamento psicologico e denominato "Sos stupro". "Incoraggiamo le ragazze che ci contattano a denunciare i loro carnefici, spiegando loro come presentare denuncia e trovare eventuali appoggi" prosegue Olivia. In Mauritania lo stupro e l'incesto possono essere puniti con una condanna a vita, ma nella realtà quasi nessuno arriva a scontare la pena. Ne sa qualcosa Sara, che a 14 anni è madre di un bambino di due. Il suo carnefice è stato il preside della scuola, che a 11 anni l'ha messa incinta. Per questo, è stato condannato a 10 anni, ma ha potuto lasciare il carcere dopo tre mesi di reclusione.
| Tweet |
Nicolò Renna, chitarrista palermitano, sbanca il web con il suo singolo Breathing. Lo abbiamo incontrato a Palermo. L'intervista di Paolo A.Magrì
Domenico Fioravanti, la Leggenda di Sydney 2000. Una vita da rincorrere a bracciate.Il ranista, prima medaglia d’oro azzurra alle Olimpiadi di Sydney 2000, intervistato da Emanuela Biancardi.
"L'intelligenza umana è la nostra principale risorsa". Parla Ermete Realacci, tra attivismo e sfide economiche
mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara, intervistato per LPL News 24 da Patrizio Ricci su politica europea ed immigrazione.
Max Cavallari della coppia 'I Fichi d'India', intervistato per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Laura Efrikian, Attrice, scrittrice, promotrice di 'Laura For Afrika', intervistata per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Patty Pravo festeggia cinquant’anni di successi intramotabili nel mondo della musica, tirando fuori ancora una volta pezzi da ‘90. Intervista di S. Santullo
Sergio Caputo celebra i trent’anni di “ Un Sabato Italiano”, con un nuovo omonimo album. Intervista a Sergio Caputo, di Simona Santullo
Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento
Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.