venerdì, aprile 17, 2009
Agenzia Misna - Una valanga di terra e fango si è abbattuta su due villaggi del dipartimento nord-orientale di La Libertad provocando almeno tre morti e 60 ‘desaparecidos’, secondo bilanci ancora provvisori: “La ricerca delle vittime è molto complicata a causa delle piogge incessanti che provocano continui smottamenti” ha detto Henry Rebaza, responsabile locale della sanità, precisando che almeno 30 case sono state travolte dai detriti nelle località di Chamanacucho e Aricapampa. L’incidente è attribuito proprio alle costanti precipitazioni che hanno corroso la struttura di una collina vicina ai due centri abitati, provocando la frana. “Sappiamo che ci sono persone ancora vive sotto le macerie, ma non riusciamo a tirarle fuori con i mezzi che abbiamo. Siamo isolati” ha riferito il consigliere regionale Alexis Rebaza chiedendo al governo centrale l’allestimento immediato di un ponte aereo. All’inizio di marzo un incidente analogo si era verificato nel dipartimento sud-orientale di Puno, travolgendo un villaggio di minatori con un bilancio di 15 vittime.


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