domenica, gennaio 11, 2009
Radio Vaticana - “Colui che può salvarci è Gesù Cristo, egli si è fatto nostro simile. Un fiume non può salvare, una pietra non può salvare, anche se è consacrata”: è quanto ha affermato mons. Alexis Touabli Youlo, vescovo di Agboville, in Costa d’Avorio, durante la benedizione della Chiesa San Pietro e San Paolo a Boussoukro-Offa, nella regione di Tiassalé. Il presule ha esortato i fedeli a non legarsi alle cose e a non essere superstiziosi sottolineando che “Cristo è venuto a liberarci” e che non bisogna essere schiavi di qualunque cosa. Mons. Touabli, nel suo discorso, ha incoraggiato i fedeli a confidare nella potenza di Gesù Cristo e non in quella di amuleti od oggetti. La costruzione della Chiesa di San Pietro e San Paolo è stata iniziata alla fine degli anni ottanta, dopo che l’edificio della prima parrocchia ha cominciato a mostrare i segni del tempo. Alla cerimonia hanno preso parte anche mons. Joseph Aké, nuovo arcivescovo di Gagnoa e presidente della Conferenza episcopale della Costa d’Avorio, e mons. Félix Kouadio, vescovo di Bondoukou. Boussoukro-Offa conta 8 mila abitanti, di cui 3.500 cattolici. (T.C.)



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