mercoledì, giugno 18, 2008

Repubblica popolare cinese: violazione del diritto all'informazione, alla privacy e alla libertà di espressione degli utenti di Internet. Il caso Yahoo.

Amnesty International - Sin dall'arrivo di Internet in Cina, nel 1994, il governo cinese ha tenuto sotto controllo i contenuti pubblicati iniziando a censurare le informazioni ritenute dannose o illegali. La sofisticata tecnologia che permette al governo di bloccare e filtrare i contenuti che circolano in Internet è stata progettata da aziende straniere. Il diffuso sistema di filtraggio di informazioni ritenute "sgradite" è efficace anche perché l'intero processo è privo di trasparenza. Yahoo! è stata una delle prime aziende straniere che operano in Internet ad entrare nel mercato cinese nel 1999. Nel 2005 ha investito un miliardo di dollari Usa nell'azienda locale cinese Alibaba trasferendole la proprietà di Yahoo! Cina e rimanendo socia di minoranza. Grazie a questo espediente oggi Yahoo! sostiene che la collaborazione con il governo cinese è nelle mani di Alibaba e non di Yahoo!. Sostiene inoltre di non essere coinvolta nella gestione quotidiana dell'azienda cinese e di occupare una sola poltrona all'interno del consiglio d'amministrazione.

Nel 2002 Yahoo! ha sottoscritto la "Pubblica dichiarazione di impegno all'autodisciplina per l'industria dei servizi Internet in Cina". Tra le altre cose la Dichiarazione richiede a Yahoo! di "astenersi dal produrre, inviare o diffondere informazioni dannose che potrebbero mettere in pericolo la sicurezza dello stato e distruggere l'ordine sociale". Yahoo! non era vincolata legalmente a firmare la Dichiarazione. Scegliendo questa strada, l'azienda si è di fatto schierata con il governo cinese nel sopprimere il dissenso, danneggiando in questo modo la sua credibilità. Dal momento della sottoscrizione della Dichiarazione, Yahoo! ha iniziato a censurare i risultati della ricerca di alcune parole nella versione cinese del suo motore di ricerca.

Yahoo! ha inoltre ammesso di aver fornito alle autorità cinesi le informazioni che hanno portato all'arresto e alla condanna di almeno due giornalisti, Li Zhi e Shi Tao, considerati prigionieri di coscienza da Amnesty Inetrnational. Il caso di Shi Tao, condannato a 10 anni di carcere nell'aprile 2005 per aver espresso pacificamente il suo diritto alla libertà di espressione, ha provocato un'ampia condanna a livello internazionale. A novembre 2007, la Commissione Affari esteri della Camera dei Rappresentanti Usa ha fortemente criticato Yahoo! per aver fornito al Congresso una testimonianza giurata in cui si affermava che l'azienda non era a conoscenza della natura delle indagini su Shi Tao quando ha passato le informazioni dell'utente alle autorità cinesi. La Yahoo! Hong Kong Ltd aveva infatti fornito informazioni su Shi Tao che si sono poi rivelate determinanti per la sua condanna.

A seguito delle critiche mosse dalla Commissione Usa, Jerry Yang, direttore esecutivo di Yahoo!, si è scusato con la famiglia di Shi Tao e ha pagato una cifra, che non è stata resa nota, per le spese del processo di Shi Tao e Wang Xiaoning. A febbraio 2008, Jerry Yang ha scritto al Segretario di stato americano Condoleezza Rice prima del suo viaggio in Cina manifestando il suo profondo dispiacere per l'imprigionamento dei due giornalisti e chiedendo al Dipartimento di stato americano di "cercare attivamente il rilascio di Shi Tao, Wang Xiaoning e di tutti gli altri dissidenti cinesi imprigionati per aver esercitato il diritto di espressione riconosciuto a livello internazionale."

Amnesty International accoglie con favore la richiesta di Yahoo! a Condoleeza Rice, ma chiede all'azienda un coinvolgimento attivo nella protezione dei diritti alla libertà di espressione e alla privacy degli utenti di Internet in Cina.

È presente 1 commento

Unknown ha detto...

Ma il vostro capo il Papa è entrato dentro l’Onu e ha ringraziato per il lavoro che svolge ma che lavoro svolge l’ Onu , la fame del mondo ancora è altissima i conflitti di guerra non ne parliamo poi tanto all’ Onu comanda chi ha il veto da un mio articolo :

http://jehova-zoro.blogspot.com/2008/04/onu-che-serve-tanto-comanda-chi-ha-il.html



Voi ascoltate la parola di Dio ? non penso altrimenti conoscevate l' arrivo del secondo testimone ovvero la promessa

Ciao da Zorobabele chi scrive nel Rotolo che Vola Zaccaria 5,1-5 o nel libro Amaro mangiato da Giovanni Apocalisse 10 oggi siamo al primo tuono, non è un caso che oggi si vede l' Arca dell' Alleanza il mio simbolo vedi Apocalisse 11,4-19 con la vista di questo, con il terremoto Marche Umbria e la grande grandinata dove tutti dicevano le condense dell' Aeri in quelle visioni si suonava la settima tromba, e usci il mio nome la promessa Zorobabele Aggeo 2,23 Zaccaria 4, da li a poco 11 settembre 01 ovvero la visione di Daniele 8, poi le sette coppe che io umile uomo ho scandito per condannare i servi infedeli Matteo 24,45,51 ebbene i monsignori sono stati giudicati per il fuoco eterno saranno aperti i stessi luoghi che Abaddon usava nel tempo del grande sterminio.
Ecco dove mi puoi trovare in fondo ci sono tutti i collegamenti al libro amaro ai blog al gruppo ecc...

http://jehova-zoro.blogspot.com/

http://blog.libero.it/Jehova/

http://it.groups.yahoo.com/group/zorobabele/


Anche il Papa ripone fiducia nelle mani dell’ Uomo ma questo papa è il Principe dei Principi descritto da Daniele 8,25 ma questo papa è il 111 ° l’ultimo papa , vedi il collegamento e i vari collegamenti interni

http://jehova-zoro.blogspot.com/2008/02/questo-papa-il112-l-ultimo-della.html

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