Porre un freno alle discariche di vecchi computer, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche
Misna - E' l’imperativo dichiarato a Bamako, al termine di una riunione indetta per cercare di arginare il fenomeno dei “rifiuti pericolosi” e in particolare quelli elettronici. Per la prima volta si sono riuniti nella capitale del Mali i paesi firmatari della Convenzione di Bamako, che impone regole severe sullo smaltimento, controllo dei movimenti transfrontalieri e la gestione di questi rifiuti e vieta l’importazione da altri continenti. Da anni l’Africa è meta privilegiata dei cosiddetti ‘e-waste’ rifiuti derivanti da componenti e apparecchiature elettriche ed elettroniche in arrivo principalmente dal Nord America e dall’Europa.
In sostanza, la convenzione di Bamako adottata nel 1991 ed entrata in vigore nel 1998, ma riunitasi ora per la prima volta chiede che tutte le nazioni africane si impegnino per migliorare o integrare la legislazione esistente allo scopo di prevenire il traffico illegale e indesiderato di rifiuti pericolosi sul proprio territorio; di creare e adottare una legislazione che renda i produttori di componenti e apparecchiature elettroniche legalmente responsabili del ritiro delle attrezzature; di considerare tutte le apparecchiature elettroniche usate e non funzionanti come rifiuti pericolosi e prevenire la loro importazione nel continente.
Misna - E' l’imperativo dichiarato a Bamako, al termine di una riunione indetta per cercare di arginare il fenomeno dei “rifiuti pericolosi” e in particolare quelli elettronici. Per la prima volta si sono riuniti nella capitale del Mali i paesi firmatari della Convenzione di Bamako, che impone regole severe sullo smaltimento, controllo dei movimenti transfrontalieri e la gestione di questi rifiuti e vieta l’importazione da altri continenti. Da anni l’Africa è meta privilegiata dei cosiddetti ‘e-waste’ rifiuti derivanti da componenti e apparecchiature elettriche ed elettroniche in arrivo principalmente dal Nord America e dall’Europa.
In sostanza, la convenzione di Bamako adottata nel 1991 ed entrata in vigore nel 1998, ma riunitasi ora per la prima volta chiede che tutte le nazioni africane si impegnino per migliorare o integrare la legislazione esistente allo scopo di prevenire il traffico illegale e indesiderato di rifiuti pericolosi sul proprio territorio; di creare e adottare una legislazione che renda i produttori di componenti e apparecchiature elettroniche legalmente responsabili del ritiro delle attrezzature; di considerare tutte le apparecchiature elettroniche usate e non funzionanti come rifiuti pericolosi e prevenire la loro importazione nel continente.
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