sabato, ottobre 22, 2011
19 morti nella repressione delle manifestazioni di oggi. Lo denuncia l'Osservatorio per i diritti umani. Tra le vittime anche un bambino di otto anni.

Peacereporter - "Gheddafi se n'é andato, il tuo turno sta arrivando Bashar", hanno urlato i manifestanti durante la protesta ad Hama. Ma l'esercito è intervenuto ancora sparando sulla folla; organizzazioni umanitarie riferiscono che durante le manifestazioni di oggi, ci sono state 19 vittime tra i civili, di cui 16 ad Homs e le altre tra Hama e Daraa. Tra queste ci sarebbe anche un bambino di otto anni, a comunicarlo l'Osservatorio per i diritti umani.

La morte del Colonnello Muammar Gheddafi sta dunque avendo una vasto eco anche tra i siriani, che sono scesi in piazza a celebrare la vittoria libica come presagio dell'imminente fine del presidente Bashar al-Assad.

L'esperienza libica sta diventando un modello di lotta che i sirani vorrebbero emulare. Gli attivisti hanno infatti suggerito di imbracciare le armi e sfidare in una guerriglia aperta le milizie fedeli al regime. La maggioranza però frena, escludendo per ora anche l'intervento di altri Paesi nella questione siriana.

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