Il giro d’affari legato allo scambio di materiale pedopornografico in rete è di 4-5 miliardi di dollari l’anno.In Italia, nel 29,4% degli abusi su minore il responsabile è il padre e solo nel 10,6% un estraneo.
Radio Vaticana - Sono alcuni dei dati presentati stamani a Milano da Telefono Azzurro, in occasione dell’odierna Giornata nazionale contro la pedofilia. Dal dossier, che prende in esame il periodo da gennaio 2008 a marzo 2010, emerge il profilo dei responsabili di abusi. “I carnefici - spiega Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro - sono molte volte persone perfettamente integrate e appartenenti ad ogni contesto sociale, quindi difficili da riconoscere”. Nel 12,9% dei casi, il responsabile di abusi è un amico o un conoscente. I religiosi - rileva il rapporto - sono l’1,2% del totale. Il dossier traccia anche l’identikit delle vittime: sei bambini su dieci tra quelli che hanno subito abusi sessuali non hanno ancora compiuto 12 anni. Sono soprattutto le bambine e le adolescenti le principali vittime (66%). E’ stato anche analizzato il dato geografico. La regione dove si è registrato il maggior numero di casi è la Lombardia. Seguono Lazio e Veneto. L’odierna Giornata – si legge infine nel dossier di Telefono Azzurro – è un’occasione per riflettere, discutere e proporre strategie di intervento nel contrasto ad un fenomeno che desta sdegno, ma che “troppe volte viene sottovalutato”. Per sensibilizzare il mondo degli adulti che ruotano intorno ai minori, è stato stilato un manifesto contro la pedofilia, consultabile sul sito www.azzurro.it
Radio Vaticana - Sono alcuni dei dati presentati stamani a Milano da Telefono Azzurro, in occasione dell’odierna Giornata nazionale contro la pedofilia. Dal dossier, che prende in esame il periodo da gennaio 2008 a marzo 2010, emerge il profilo dei responsabili di abusi. “I carnefici - spiega Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro - sono molte volte persone perfettamente integrate e appartenenti ad ogni contesto sociale, quindi difficili da riconoscere”. Nel 12,9% dei casi, il responsabile di abusi è un amico o un conoscente. I religiosi - rileva il rapporto - sono l’1,2% del totale. Il dossier traccia anche l’identikit delle vittime: sei bambini su dieci tra quelli che hanno subito abusi sessuali non hanno ancora compiuto 12 anni. Sono soprattutto le bambine e le adolescenti le principali vittime (66%). E’ stato anche analizzato il dato geografico. La regione dove si è registrato il maggior numero di casi è la Lombardia. Seguono Lazio e Veneto. L’odierna Giornata – si legge infine nel dossier di Telefono Azzurro – è un’occasione per riflettere, discutere e proporre strategie di intervento nel contrasto ad un fenomeno che desta sdegno, ma che “troppe volte viene sottovalutato”. Per sensibilizzare il mondo degli adulti che ruotano intorno ai minori, è stato stilato un manifesto contro la pedofilia, consultabile sul sito www.azzurro.it| Tweet |
Nicolò Renna, chitarrista palermitano, sbanca il web con il suo singolo Breathing. Lo abbiamo incontrato a Palermo. L'intervista di Paolo A.Magrì
Domenico Fioravanti, la Leggenda di Sydney 2000. Una vita da rincorrere a bracciate.Il ranista, prima medaglia d’oro azzurra alle Olimpiadi di Sydney 2000, intervistato da Emanuela Biancardi.
"L'intelligenza umana è la nostra principale risorsa". Parla Ermete Realacci, tra attivismo e sfide economiche
mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara, intervistato per LPL News 24 da Patrizio Ricci su politica europea ed immigrazione.
Max Cavallari della coppia 'I Fichi d'India', intervistato per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Laura Efrikian, Attrice, scrittrice, promotrice di 'Laura For Afrika', intervistata per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Patty Pravo festeggia cinquant’anni di successi intramotabili nel mondo della musica, tirando fuori ancora una volta pezzi da ‘90. Intervista di S. Santullo
Sergio Caputo celebra i trent’anni di “ Un Sabato Italiano”, con un nuovo omonimo album. Intervista a Sergio Caputo, di Simona Santullo
Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento
Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.