La Sezione Italiana di Amnesty International ha lanciato un appello in favore di Sayed Perwiz Kambakhsh , giornalista e studente universitario afgano, condannato a morte per blasfemia il 22 gennaio. Prima che avessero inizio le udienze, alcuni leader religiosi avevano sollecitato la condanna poiché, a loro giudizio, l’imputato aveva recato offesa all’Islam. Il processo si è tenuto a porte chiuse presso il tribunale provinciale di Mazar-e-Sharif, nella provincia di Balkh, e senza la presenza di un avvocato difensore.Testo dell'appello: per firmarlo, clicca qui.
Kambakhsh è stato accusato di blasfemia per aver scaricato da Internet materiale sul ruolo delle donne nell’Islam e averlo poi diffuso all’Università di Balkh. Suo fratello, Yaqub Ibrahimi, ha presentato un appello in suo favore. Se questo sarà respinto sia dalla Corte d’appello che dalla Corte suprema, la sentenza sarà trasmessa per il riesame al presidente Karzai il quale, come prevede la Costituzione, potrà ratificarla, commutarla o annullarla con un provvedimento di grazia.
Secondo quanto riferito dallo stesso Kambakhsh, in tribunale erano presenti tre giudici e un procuratore. La sentenza scritta gli sarebbe stata consegnata prima ancora di aver avuto la possibilità di difendersi e, al termine del processo, sarebbe stato scortato fuori dall’aula da guardie armate per essere riportato in prigione.
Kambakhsh, che lavora per un quotidiano locale di Mazar-e-Sharif, ha negato tutte le accuse denunciando che la sua confessione era stata estorta con la forza.
Questo caso sembra avere una valenza politica, allo scopo di spingere suo fratello, a sua volta giornalista presso l’Institute for War and Peace Reporting (un’organizzazione benefica che si occupa di formazione e rafforzamento delle competenze professionali a favore dei mezzi d’informazione locali), a smetterla di scrivere articoli critici nei confronti dei “signori della guerra”. Kambakhsh era stato arrestato nel novembre 2007, dopo che suo fratello aveva pubblicato una serie di articoli sullo stesso tema.
| Tweet |
Nicolò Renna, chitarrista palermitano, sbanca il web con il suo singolo Breathing. Lo abbiamo incontrato a Palermo. L'intervista di Paolo A.Magrì
Domenico Fioravanti, la Leggenda di Sydney 2000. Una vita da rincorrere a bracciate.Il ranista, prima medaglia d’oro azzurra alle Olimpiadi di Sydney 2000, intervistato da Emanuela Biancardi.
"L'intelligenza umana è la nostra principale risorsa". Parla Ermete Realacci, tra attivismo e sfide economiche
mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara, intervistato per LPL News 24 da Patrizio Ricci su politica europea ed immigrazione.
Max Cavallari della coppia 'I Fichi d'India', intervistato per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Laura Efrikian, Attrice, scrittrice, promotrice di 'Laura For Afrika', intervistata per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Patty Pravo festeggia cinquant’anni di successi intramotabili nel mondo della musica, tirando fuori ancora una volta pezzi da ‘90. Intervista di S. Santullo
Sergio Caputo celebra i trent’anni di “ Un Sabato Italiano”, con un nuovo omonimo album. Intervista a Sergio Caputo, di Simona Santullo
Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento
Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.