del nostro collaboratore Fabio Ceseri
Per tutti era il Sindaco pescatore. Andrea Vassallo, da sempre impegnato nella tutela nell’ambiente e del territorio e che ha fatto del suo comune un fiore all’occhiello della Campania, è stato ucciso con 9 colpi di pistola nella sua Pollica nel Cilento. Molti i lati oscuri del suo omicidio: da tempo aveva confidato a suo fratello commistioni tra rappresentanti delle forze dell’ordine locali ed elementi poco raccomandabili, gruppi di imprenditori napoletani si erano spinti nel Cilento per acquistare ristoranti e immobili di lusso e movimenti sospetti di imprenditori si erano avuti anche in merito agli appalti del porto di Acciaroli.L’uccisione di Andrea Vassallo per molti è atipica. Ci sono altri modi per eliminare amministrazioni pubbliche troppo dedite allo sviluppo armonioso del territorio: lo scioglimento dei Comuni per inadempienze di mafia per esempio, come è avvenuto per il Comune di Camigliano in provincia di Caserta e il Comune di Marano di Napoli nel 2004.
Sono troppe le possibilità di fare affari nel Cilento e di conseguenza la criminalità organizzata non poteva farsi scappare questa occasione. Anzi, quello che sorprende è che i gruppi camorristici del salernitano non abbiano, fino ad ora, usato la loro parte militare con omicidi e iniziative cruente.
Nel settembre 2009 i Sindaci del Cilento firmano gli “accordi di reciprocità” ideati dalla Regione Campania amministrata dal Governatore Bassolino. Le diverse amministrazioni comunali, riunite in un unico gruppo, possono accedere ai fondi europei destinati a zone sottosviluppate a condizione che questi vengano reinvestiti in progetti di sviluppo del territorio. Ogni accordo di reciprocità ha a disposizione tra i 50 e i 70 milioni di euro e nel complesso la torta è di 500 milioni di euro: una torta troppo grande per non attirare gli appetiti della mala.
Ma non è tutto. Il parco del Cilento si era posto come obbiettivo di essere autonomo da un punto di vista energetico prevedendo la costruzione di numerose infrastrutture, tra cui impianti eolici e fotovoltaici, attirando molti investimenti privati e pubblici che ammontavano a circa 70 milioni di euro; anche qui, fondi che non possono essere passati inosservati.
L’omicidio del Sindaco pescatore Angelo Vassallo conferma la teoria che la criminalità organizzata stia spostando i suoi interessi verso il business dell’ambiente. A riprova, basta leggere i dati del rapporto Ecomafia 2010 redatto ogni anno da Legambiente, dove si riscontra un costante aumento di reati ambientali: solo in Toscana 5 al giorno! L’interesse delle mafie va anche verso le energie alternative come l’eolico, come emerge da un altro studio di Europol. Secondo la polizia europea, le cosiddette ecomafie vedono nel campo energetico la possibilità di investimenti sicuri e a lungo termine: speculazione e riciclaggio di denaro, infiltrazione nelle società con acquisto di pacchetti azionari, smaltimento dei rifiuti (compresi quelle nucleari) e utilizzo di un possibile conflitto geopolitico come copertura per il traffico. Le mani dei boss si sono posate per esempio sulla realizzazione dei parchi eolici in Sicilia: questo è ciò che è emerso da una inchiesta che ha portato gli inquirenti a scoprire un patto tra fedelissimi del super latitante Matteo Messina Denaro e politici, burocrati e imprenditori siciliani, campani e trentini per speculare sull’affare dell’eolico in Sicilia e Sardegna. Un'inchiesta del giornalista Gatti dell’Espresso (Vento di mafia) conferma ha inoltre portato alla luce l’interesse della “cricca dei grandi eventi” nei confronti dell’energia eolica soprattutto nell’entroterra della Sardegna, dove erano previsti e pilotati numerosi finanziamenti.
Insomma, la lotta alla mafia e agli interessi occulti è una battaglia che continua e deve vedere l’azione costante della società civile.
Calibro 9. Attraverso il finestrino. Colpi in testa e al cuore. La camorra uccide così. Ma si uccide anche lasciando soli persone come Andrea Vassallo.
| Tweet |
Nicolò Renna, chitarrista palermitano, sbanca il web con il suo singolo Breathing. Lo abbiamo incontrato a Palermo. L'intervista di Paolo A.Magrì
Domenico Fioravanti, la Leggenda di Sydney 2000. Una vita da rincorrere a bracciate.Il ranista, prima medaglia d’oro azzurra alle Olimpiadi di Sydney 2000, intervistato da Emanuela Biancardi.
"L'intelligenza umana è la nostra principale risorsa". Parla Ermete Realacci, tra attivismo e sfide economiche
mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara, intervistato per LPL News 24 da Patrizio Ricci su politica europea ed immigrazione.
Max Cavallari della coppia 'I Fichi d'India', intervistato per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Laura Efrikian, Attrice, scrittrice, promotrice di 'Laura For Afrika', intervistata per LPL News 24 da Emanuela Biancardi.
Patty Pravo festeggia cinquant’anni di successi intramotabili nel mondo della musica, tirando fuori ancora una volta pezzi da ‘90. Intervista di S. Santullo
Sergio Caputo celebra i trent’anni di “ Un Sabato Italiano”, con un nuovo omonimo album. Intervista a Sergio Caputo, di Simona Santullo
Sono presenti 0 commenti
Inserisci un commento
Gentile lettore, i commenti contententi un linguaggio scorretto e offensivo verranno rimossi.