domenica, agosto 01, 2010
Papa Benedetto XVI ha espresso, durante l'Angelus domenicale a Castelgandolfo, il suo totale appoggio e il suo plauso per l'entrata in vigore, proprio oggi, della Convenzione contro le bombe e le armi a grappolo, ed ha esortato tutti i paesi del mondo ad aderirvi. L'accordo è stato firmato finora da 107 Stati.

Ansa.it - 'Desidero esprimere - ha detto il pontefice ai pellegrini riuniti nel cortile della sua residenza estiva di Castelgandolfo - vivo compiacimento per l'entrata in vigore, proprio oggi, della Convenzione sul bando delle munizioni a grappolo che provocano danni inaccettabili ai civili''. ''Il mio primo pensiero - ha spiegato - va alle numerose vittime che hanno sofferto e continuano a soffrire gravi danni fisici e morali, fino alla perdita della vita, a causa di questi insidiosi ordigni, la cui presenza sul terreno spesso ostacola a lungo la ripresa delle attivita' quotidiane di intere comunita'''.
''Con l'entrata in vigore della nuova Convenzione, alla cui adesione esorto tutti gli Stati, la Comunita' internazionale ha dimostrato saggezza, lungimiranza e capacita' nel perseguire un risultato significativo nel campo del disarmo e del diritto umanitario internazionale'', ha commentato. ''Il mio auspicio e incoraggiamento e' - ha proseguito - che si continui con sempre maggior vigore su questa strada, per la difesa della dignita' e della vita umana, per la promozione dello sviluppo umano integrale, per lo stabilimento di un ordine internazionale pacifico e per la realizzazione del bene comune di tutte le persone e di tutti i popoli''. La convenzione contro le armi a grappolo, la 'Cluster Munition Coalition', e' stata firmata da 107 Stati e 37 l'hanno gia' ratificata. L'Italia ha firmato il testo, ma non figura nella lista dei Paesi che hanno proceduto alla ratifica, secondo dati forniti a Ginevra lo scorso 29 luglio.


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