mercoledì, luglio 15, 2009
Un aereo iraniano in volo da Teheran a Ierevan, in Armenia, si è schiantato oggi nel nord-ovest dell'Iran provocando la morte di tutte le 168 persone a bordo, tra cui 153 passeggeri e 15 componenti l'equipaggio.

Ansa.it - Il velivolo era un Tupolev di fabbricazione russa appartenente alla compagnia privata iraniana Caspian Airlines che era decollato alle 11.33 ora locale (le 09.03 in Italia) dall'aeroporto internazionale 'Imam Khomeini' di Teheran. Sedici minuti dopo è avvenuto lo schianto, in un terreno agricolo della provincia di Qazvin, 150 chilometri ad ovest della capitale. L'Organizzazione per l'aviazione civile non ha avanzato ancora ipotesi sulle cause del disastro, ma secondo diverse testimonianze l'aereo ha preso fuoco mentre era in volo. Il colonnello Kakhbaz, vice capo della polizia di Qazvin, ha detto che il velivolo, mentre era in fiamme, ha fatto diversi giri in cielo, probabilmente per trovare un luogo adatto per tentare un atterraggio di emergenza. Secondo un testimone, il motore sinistro dell'aereo, un trimotore, era in quel momento in fiamme. Sul luogo dove è precipitato, il Tupolev ha aperto una larga buca profonda una decina di metri. La televisione ha mostrato immagini di pezzi dell'aereo sparsi ovunque, insieme con alcuni indumenti. Il capo della polizia della provincia, generale Massud Jafari-Nasab, ha sottolineato che i corpi dei passeggeri risultano carbonizzati. Il vice direttore dell'aviazione civile armena, Arsen Pogossian, ha detto che 147 dei passeggeri erano iraniani, di cui 31 di origine armena. Quattro erano armeni e due giorgiani. Anche due membri dell'equipaggio erano armeni. In Iran vive una comunità cristiana di circa centomila cittadini di etnia e lingua armena, molti dei quali si recano in Armenia durante le vacanze.

Tra le vittime anche otto atleti e due tecnici della nazionale iraniana juniores di Judo, che avrebbe dovuto svolgere un periodo di preparazione e competizioni in Armenia. Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha fatto le condoglianze alla Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, alle famiglie delle vittime e al popolo iraniano, ordinando "una inchiesta rapida" sulla sciagura. Diversi altri disastri aerei avvenuti in Iran negli ultimi anni hanno visto protagonisti velivoli di fabbricazione russa, e due in particolare Tupolev, acquistati in gran quantità ma spesso in condizioni precarie dalla Russia e dalle ex Repubbliche sovietiche. Come conseguenza delle sanzioni Usa imposte fin dagli anni '80, infatti, Teheran non puo' acquistare aerei Boeing americani o Airbus europei, che hanno componenti provenienti dagli Stati Uniti.

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