mercoledì, giugno 17, 2009
Promuovere l’uso di fonti energetiche alternative e ridurre gli sprechi nei consumi di energia: sono tra le proposte dibattute al V convegno internazionale su “Energie, cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile”, concluso oggi ad Hammamet, in Tunisia.

Agenzia Misna - Per tre giorni, più di 200 partecipanti – tra ricercatori, imprenditori e studenti universitari provenienti da Tunisia, Algeria, Marocco, Francia e Italia – hanno discusso di nuove strategie e modalità di azione comune tra mondo della ricerca, aziende, cittadini e istituzioni politiche, per far fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici. “Durante i dibattiti – ha detto Mohamed Belhoussine, rappresentante del Programma di sviluppo dell’Onu (Undp) – è stata sottolineata l’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, contrapposta all’urgenza di valorizzare possibili vie alternative e promuovere le buone pratiche già esistenti”. Soddisfatto dell’iniziativa il ministro della Ricerca scientifica della Tunisia, Lazhar Bououni, secondo il quale molti prgetti possono essere avviati in breve tempo, a cominciare dalla diffusione capillare delle informazioni su convenienza e qualità delle fonti rinnovabili fino alla realizzazione di progetti di sviluppo sostenibile in campo energetico e ambientale, in particolare attraverso l’installazione di piccoli impianti solari ed eolici.


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